Figli a carico: reddito esente IRPEF, gli aspetti che non tutti sanno

Non tutti conoscono alcuni dettagli in merito alla questione figli a carico e al reddito esente IRPEF: ecco a seguire alcuni particolari in merito da sapere

Alcuni aspetti da sapere, e di cui talvolta non tutti sono a conoscenza, in merito alla questione figli a carico, circa il reddito esente IRPEF. Spunti e particolari di seguito.

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Sono tanti e diversi gli elementi ed i temi che riguardano, in via generale e da diversi punti di vista l’economica, che possono destare attenzione. Proprio come nel caso, ad esempio, della questione figlio a carico in ottica reddito esente IRPEF.

Ad esempio, si potrebbe porre il caso di una figlia e studentessa che si trovi a svolgere il percorso di specializzazione in medicina, in cardio-chirurgia, come si legge nell’approfondimento di PMI.it. Il reddito di quest’ultima sarebbe esente IRPEF. In tal caso i genitori potrebbero considerarla a loro carico? Ecco quali sono alcuni punti da sapere in merito.

Figli a carico reddito esente IRPEF: alcuni dettagli in merito

Vi sono tanti e diversi temi dunque in grado di destare attenzione e suscitare interesse, proprio come nel caso della detrazione figli a carico: non vanno commessi errori nel 730 per evitare rischi circa la perdita dell’agevolazione.

Per quanto concerne le borse di studio e gli assegni che sono percepiti dagli specializzandi in medicina – viene spiegato da PMI.it nel relativo approfondimento, questo sono esclusi in modo esplicito dai redditi. I quali concorrano alla formazione del tetto sotto cui i figli maggiorenni. E con un’età maggiore di ventiquattro. Possono venir considerati a carico.

Nel dettaglio, è l’art.12 del TUIR. Ovvero il Testo unico imposte su redditi. E dunque la legge 917/1986. A contenere la regola circa i familiari, secondo cui i figli con una età maggiore di ventiquattro anni possano venir considerati a carico. Qualora vi sia un reddito non maggiore di €2.840,51.

Una cifra questa che cresce a quattro mila€ qualora il figlio fosse maggiorenne ma non avrebbe ancora compiuto i ventiquattro anni. Vi sono – si legge ancora – tipologie di entrate. Le quali rilevano al fine del superamento del sopracitato tetto. Altre invece che, al contrario, non rilevano.

Viene spiegato che qualora si tratta di assegno inerente gli specializzandi in medicina, questa non concorre. Per quanto concerne la somma. Dunque, in assenza di altri redditi, potrebbe esser considerata a carico a fini fiscali. Col relativo ed inerente diritto circa la detrazione.

Questi, alcuni dettagli al riguardo. Ad ogni modo è sempre bene ed opportuno approfondire ed informarsi, così da chiarire eventuali dubbi e saperne di più nel dettaglio, anche attraverso confronti con esperti del campo e professionisti del settore.

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