PMI: accedere a prestiti oggi è più convenienti su tutto il territorio nazionale, le novità per ottenere maggiore liquidità

Le aziende meridionali sono altamente indebitate e dipendenti dal credito bancario. È così che il fintech compenetra il Sud Italia per rinnovare l’accesso al credito e ridurre le insolvenze.

Le piccole e medie imprese del mezzogiorno sono tra quelle più morose, con incidenza maggiore dei crediti deteriorati, per le imprese del Sud Italia si deve fare leva sull’innovazione.

prestiti convenienti

Secondo i dati della Banca d’Italia i tre quarti delle imprese italiane sono localizzate in Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna; rispettivamente con il 48,8%, 16,3% e 8,8%. Questo spiega anche perché nel Sud Italia l’accesso al credito per le imprese è più difficile. In questo contesto, il fintech ha quindi due ruoli: diversificare le fonti del credito e poter allargare la platea delle imprese che vi accedono.

La tecnologia applicata al settore finanziario serve per definizione ad avvantaggiare un settore che diventa così sempre più fruibile, conveniente e popolare. Il finetech sta riuscendo così in parte a colmare il divario relativo all’accesso al credito lasciato dalle banche sul territorio. La richiesta online rende capillare e accessibile un finanziamento che può così essere sfruttato su tutto il territorio nazionale diventando più equo e conveniente.

Prestiti convenienti su tutto il territorio nazionale; il financial technology applicato al credito

Diversamente meno banche locali stimolano l’impresa attraverso i finanziamenti meno il territorio crea opportunità per l’imprenditoria, con ricadute sul lavoro e sull’economia locale. Proprio perché il fintech applicato ai prestiti non ha barriere ne confini le aziende del Sud possono accedervi alle stesse condizioni di quelle Nord. Lo sviluppo di questa branca tecnologica può facilitare l’attività delle stesse imprese, rendendo più capillare la fruizione di un servizio commerciale, o anche quelli della pubblica amministrazione.

Un sistema innovativo potrebbe mettere anche fine alla maggior parte dell’evasione fiscale. La digitalizzazione dei pagamenti e in parte delle informazioni scambiate tra l’esercente e il cliente, con l’adozione ad esempio di ricevute e scontrini digitali, rende semplice la verifica delle transazioni coinvolte.

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