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Borsa e Mercati

Goldman Sachs: Beyoncé e gli artisti internazionali, sono questi i settori in grado di resistere alla recessione

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Il settore dell’intrattenimento e dei concerti dal vivo può dare agli investitori un’alternativa alla protezione dal rischio recessivo. È ciò che crede uno dei massimi dirigenti di Goldman Sachs Asset Management.

Mentre le più importanti banche centrali a livello globale hanno concertato un aumento dei tassi di interesse per tentare di fermare l’inflazione, gli investitori cercano degli asset in grado di proteggere il portafoglio dai potenziali risvolti imprevisti.

Stock.Adobe

Katie Koch, chief investment officer per i titoli azionari di Goldman Sachs, ha affermato che “in ultima analisi Beyoncé può resistere alla recessione”. Insieme a lei artisti di fama internazionale e il settore dei concerti e degli spettacoli sia negli Usa che in Europa. Le società quotate in borsa del settore sono in grado di avere buone performance anche durante i periodi recessivi. L’affermazione prende atto di quelli che sono stati i risultati di realtà come Live Nation Entertainment, Inc.

Katie Koch, CIO di Goldman Sachs scommette sul recupero del settore dell’intrattenimento

L’intrattenimento dal vivo crollato durante la pandemia può nuovamente essere motivo di profitto se verrà mantenuta la libertà di circolazione anche durante una potenziale fase recessiva. Durante la grande recessione globale tra il 2008 e il 2009 la società è riuscita comunque a incrementare i suoi ricavi.

Live Nation Entertainment è una società di intrattenimento fondata nel 2010 in seguito alla fusione di Live Nation e Ticketmaster. La società promuove, opera e gestisce la vendita di biglietti per eventi di intrattenimento dal vivo sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. La quotazione della società ha subito negli sei ultimi sei mesi una perdita del 27%.

Tutto ciò che al momento risulta particolarmente scontato e che ha tuttavia un valore d’uso importante, può tornare a crescere al raggiungimento del picco dell’inflazione. In periodi di alta inflazione, infatti, o di recessione economica i beni rifugio preferiti dagli investitori sono solitamente metalli preziosi, immobili oppure valute forti come il Dollaro, lo Yen o il Franco Svizzero a seconda della loro forza relativa. Gli asset alternativi sono rappresentati da tutto ciò che riesce a mantenere il proprio valore stabile e rinnovare l’interesse dei consumatori data l’utilità in ambito economico, produttivo o sociale; è anche il caso dell’arte.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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