Una sentenza che fa di certo discutere e che la dice lunga sulle difficoltà di chi è proprietario di immobili in alcune situazioni.
A chi spetta il pagamento dell’Imu se la tua casa è stata occupata abusivamente? La domanda ipotizzerebbe una semplice risposta, più che mai all’apparenza logica, la risposta invece, o almeno ciò che ha stabilito la Corte di Cassazione dice tutt’altro. Chiaramente se un soggetto proprietario di un immobile illegalmente occupato, per il quale lo stesso titolare dell’appartamento non percepisce alcun tipo di reddito potrebbe apparire assurdo pretendere il pagamento della tassa sull’immobile stesso.
Potrebbe certo essere considerata la logica che vuole il proprietario in ogni caso obbligato a provvedere ai pagamenti di tasse e quant’altro per quel che riguarda una sua proprietà, ma dovrebbe secondo molti essere considerata anche la condizione che deriva dall’avere un proprio immobile occupato abusivamente. Tenendo ben presente, inoltre, che il fatto di essere proprietario di un immobile non determina ad ogni costo una certa ricchezza. L’immobile potrebbe essere stato ereditato, ad esempio.
Il decreto sostegni prevedeva il rimborso dell’Imu nel momento in cui fosse effettiva una sentenza di sfratto per l’immobile abusivamente occupato. La Cassazione invece, avvalendosi anche di esperienze e vicende passate ha di fatto bocciato la norma lasciando che sia in ogni caso il proprietario dell’immobile a provvedere al pagamento della tassa in questione. In alcuni casi si è fatto appello al diritto alla casa, che nel nostro paese non è sempre assicurato come giustificazione a tali sentenze. Il fenomeno dell’inquilino perennemente moroso e quasi impossibile da cacciare.
LEGGI ANCHE >>> Riforma fiscale: approvata in CDM con revisione IRPEF, IMU, catasto e cuneo fiscale
La Cassazione insomma boccia la misura del Governo in un certo senso facendo gravare in ogni caso tutte le tasse e spese varie sul proprietario di una casa illecitamente occupata e di conseguenza che non produce alcun tipo di reddito. Al momento la legge sembra dunque dare ragione a chi occupa abusivamente una casa, concedendogli una sorta di attenuante. Penalizzato invece il legittimo proprietario dell’appartamento che dovrà accollarsi spese eventuali per richieste di sfratto, avvocati e quant’altro. Il caso fa discutere e ci sarà di sicuro un seguito a quanto finora accaduto. La piaga sociale è sempre più comune, sotto questo punto di vista, inerente ad episodi del genere. Fino a quando nessuno pagherà per certi abusi?
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…
Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…
Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…
Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…
Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…
Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…