Nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti đźš— come ottenerli

In vigore presto i nuovi eco-incentivi per comprare o noleggiare nuovi mezzi di trasporto ecologici. Vediamo nel dettaglio a quanto ammontano le agevolazioni.

Sono stati da poco inseriti in Gazzetta Ufficiale i nuovi incentivi per chi vuole acquistare o prendere a noleggio veicoli ecologici e non inquinanti e a breve diventeranno attuativi. Inoltre ci saranno anche benefit per lo sviluppo e la riconversione del settore Automotive, incentivi le cui risorse sono contenute in due diversi DPCM.

INCENTIVI AUTO
INCENTIVI AUTO (Trading.it)

Le agevolazioni sono previste al 50% per comprare o noleggiare macchine ecologiche e all’80% per le colonnine dedite alla ricarica di mezzi elettrici.

Contributi statali per acquisto di auto green e noleggio

Nel primo dei due decreti emessi dal Governo gli incentivi interessano l’acquisto o il noleggio di auto ecologiche per le quali sono previsti contributi statali al 50% per chi ha redditi inferiori ai 30 mila euro all’anno che si differenziano a seconda del tipo di veicolo acquistato:

  • Per acquistare mezzi nuovi M1 che siano almeno euro 6, con emissioni in fascia 21-60 g/km CO2 con prezzi di listino fino a 45 mila euro, Iva esclusa, il contributo con rottamazione del veicolo vecchio arriva fino a 6 mila euro che si riducono a 4500 euro senza rottamazione;
  • Per comprare veicoli nuovi di categoria M1 almeno euro 6, in fascia 0-20 g/km CO2 con prezzi di listino sotto i 35 mila euro Iva esclusa si possono avere fino a 7500 euro di incentivi con la rottamazione che scendono a 6 mila euro senza la restituzione del vecchio mezzo di trasporto;

Gli stessi incentivi sono riservati alle persone giuridiche che utilizzano il sistema di auto a noleggio, ma soltanto se per almeno 12 mesi ne mantengono la proprietĂ .

Incentivi e Sviluppo Automotive

Nell’altro DPCM sono inserite misure volte a finanziare agevolazioni per lo sviluppo del settore Automotive per le quali sono stati stanziati una parte dei fondi che ammontavano ad un totale di 7,8 miliardi di euro da qui al 2030. Lo scopo è quello di dare impulso a diversi aspetti della filiera quali investimenti, transizione verde, insediamento, riqualificazione e riconversione verso sistemi produttivi sostenibili e innovativi, ricerca.

Una grossa fetta di questi incentivi è destinata ai Contratti di Sviluppo, circa il 70% e il rimanente 30% agli Accordi per l’innovazione. Nel 2022 a queste voci sono destinati 50 milioni di euro che salgono a 350 milioni all’anno dal 2023 al 2030.

Ricarica delle auto elettriche

Per poter utilizzare le auto elettriche è necessario dotarsi delle colonnine di ricarica, che si possono installare nelle parti comuni degli immobili condominiali o nelle pertinenze di casa. Il decreto contempla anche un incentivo per chi vuole acquistare un sistema di ricarica con potenza standard per ricaricare i mezzi elettrici.

Chi richiede il bonus ha diritto ad un contributo fino all’80% che arriva ad un massimo di 1500 euro e riguarda l’acquisto dell’infrastruttura e la sua posa in opera. Se si compra per un condominio la cifra sale fino ad un massimo di 8000 euro. Per la ricarica delle auto green nel decreto è previsto un limite di spesa di 40 milioni di euro, incluso nelle risorse del Fondo Automotive.

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