INPS%2C+novit%C3%A0+da+non+perdere%3A+c%26%238217%3Bentrano+pensione+e+ricalcolo%2C+chi+riguarda
tradingit
/inps-pensione-ricalcolo-chi/amp/

INPS, novità da non perdere: c’entrano pensione e ricalcolo, chi riguarda

Published by

Importante novità INPS a proposito del ricalcolo della pensione: di cosa si tratta e chi riguarda, chi può chiederlo. Istruzioni e dettagli

Arrivano novità per quanto concerne chi ha trascorso periodo di disoccupazione nei 5 anni antecedenti il primo trattamento della pensione, con l’INPS che mediante il Messaggio 883/2022, recepisce una sentenza della Corte Costituzionale: il ricalcolo in questione poter essere chiesto per le pensioni di vecchiaia e anzianità liquidita attraverso il calcolo retributivo, e rispetto alla quota retributiva, mediante il sistema misto.

Pensione (fonte foto: AdobeStock)

Novità dunque per i pensionati che hanno trascorso periodo di disoccupazione nei cinque anni antecedenti il primo trattamento, che potranno far richiesta del ricalcolo dell’assegno mediante la procedura di neutralizzazione, a parlarne nel proprio approfondimento è Sky Tg 24.

In particolare viene menzionato il Messaggio 883/2022 di INPS, come detto, dove viene recepito la sentenza n.82 del 2017 attraverso cui la Corte Costituzionale ha affermato l’illegittimità costituzionale dell’art.3 comma 8, legge 29 maggio 1982 n.297, “Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica” per contrasto con gli articoli 36, comma 1, e 38, comma 2, della Costituzione.

Viene spiegato da INPS nel particolare della sezione in cui non prevede che, nell’ipotesi di un lavoratore che abbia già maturato i requisiti assicurativi e contributivi ai fini del conseguimento della pensione e percepisca contributi per disoccupazione nelle ultime 260 settimane antecedenti la decorrenza della pensione, la pensione liquidità non possa essere comunque minore a quella che sarebbe spettata, raggiunta l’età pensionabile, escludendo dal computo, ad ogni effetto, i periodi di contribuzione per disoccupazione.

In base alla Corte Costituzionale, quando il diritto alla pensione sia già sorto conseguentemente ai contributi in precedenza versati, “la contribuzione successiva non può compromettere la misura della prestazione potenzialmente maturata, soprattutto quando sia più esigua per fattori indipendenti dalle scelte del lavoratore”.

INPS, pensione  e ricalcolo, contributi neutralizzabili: chi riguarda, come chiederlo

Preziosa novità riguardo l’INPS, quella approfondita da Sky Tg 24, sul tema delle pensioni che desta sempre grande attenzione, come a proposito del pensare ad andarci nei prossimi 3 anni in virtù di un aspetto da considerare.

In questo caso, si legge che Inps spiega si potrà far richiesta circa il ricalcolo per le pensioni di vecchiaia e anzianità liquidate mediante sistema di calcolo retributivo nonché, in merito alla quota retributiva, le pensioni in questione e appena menzionate liquidate con sistema di calcolo misto

Devono rientrare negli ultimi cinque anni  di contributi antecedenti la decorrenza della pensione, i contributi neutralizzabili, e non devono essere necessari ai fini del raggiungimento del requisito minimo, si legge.

Circa i periodi di contribuzione per disoccupazione, viene spiegato da INPS, si legge ancora, che sono quelli che derivano dall’avvenuta erogazione delle prestazioni: indennità disoccupazione ordinaria con requisiti normali; con requisiti ridotti. ASpI, mini-ASpI; NASpI; indennità disoccupazione ai lavoratori rimpatriati e indennità disoccupazione agricola con requisiti normali e ridotti.

Si legge infine una precisazione INPS circa il fatto che il soggetto interessato non può fare richiesta della neutralizzazione di “periodi di contribuzione ove questi siano necessari per il perfezionamento del diritto al trattamento pensionistico, nonché per la liquidazione di quest’ultimo alla relativa decorrenza”

Nel caso in cui il periodo sia parzialmente necessario per il diritto alla pensione, può essere escluso solvano il periodo non necessario ai fini del perfezionamento dello stesso diritto. La richiesta dovrà essere fatta mediante domanda a INPS la quale fornirà poi le istruzioni con relativa circolare.

Recent Posts

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

10 ore ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

1 giorno ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

5 giorni ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

6 giorni ago

BTP Valore marzo 2026: perché il nuovo titolo di Stato ha attirato oltre 16 miliardi dai risparmiatori

La settima emissione del BTP Valore si chiude con una raccolta superiore a 16 miliardi…

1 settimana ago

TFS dei dipendenti pubblici: la Corte Costituzionale fissa la scadenza e mette sotto pressione il Parlamento

Il pagamento della liquidazione dei dipendenti pubblici torna al centro del dibattito istituzionale. La Corte…

1 settimana ago