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Economia e Finanza

ISEE 2025 da separati: come fare se si ha la stessa residenza? La scappatoia poco conosciuta

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Cosa cambia per l’ISEE rilasciato a separati e divorziati? Le regole per evitare errori e sanzioni fiscali.

L’ISEE è il documento che fotografa la condizione economica e patrimoniale di un determinato nucleo familiare ed è necessario per accedere alla maggior parte delle prestazioni economiche, dei bonus e delle agevolazioni.

ISEE 2025 da separati: come fare se si ha la stessa residenza? La scappatoia poco conosciuta (trading.it)

Ai fini della determinazione dell’ISEE, è dunque fondamentale considerare la corretta composizione del nucleo familiare. Questo vale anche in caso di separazione o divorzio. Le regole, tuttavia, sono differenti a seconda delle decisioni degli ex partner. Se, infatti, i separati o divorziati decidono di stabilire residenze differenti, ciascuno forma un nucleo familiare separato ai fini ISEE. In tal caso, le situazioni economiche e patrimoniale di entrambi verranno considerate in maniera autonoma e non si influenzeranno a vicenda.

Cosa succede, invece, nel caso in cui i coniugi siano separati e con figli ma ancora conviventi? Ai fini della determinazione corretta del valore ISEE, si prende in considerazione il nucleo familiare nella sua interezza? Ecco cosa stabilisce la normativa.

ISEE separati e divorziati: coabitazione o residenza diversa?

ISEE separati e divorziati: coabitazione o residenza diversa? (trading.it)

La legge specifica che, anche dopo la sentenza di separazione o divorzio, i due ex partner possono presentare Modelli ISEE differenti soltanto se spostano la loro residenza presso due immobili diversi; in pratica, deve venire meno il requisito della coabitazione. Fino a quando, infatti, continuano a vivere sotto lo stesso tetto, sono considerati parte dello stesso nucleo familiare e, di conseguenza, devono presentare la stessa documentazione. Questa regola è contenuta nelle istruzioni alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Attenzione, la normativa specifica che gli ex coniugi sono considerati parte dello stesso nucleo familiare anche se è ufficialmente intervenuto il divorzio e risultano in due diversi stati di famiglia, ma continuano ad abitare presso lo stesso immobile. Nella realtà, questa ipotesi non è rara, perché si possono formare due stati di famiglia anche in caso di coabitazione, da semplici coinquilini.

Le regole per la presentazione di ISEE differenti

In conclusione, affinché creino due nuclei familiari differenti, è necessario che i separati o i divorziati abbiano residenze distinte. Se, inoltre, la separazione o il divorzio sono intervenuti a partire dal 1° settembre 2018, il cambio di residenza va comunicato tramite verbale redatto dalla Polizia Locale.

Per quanto riguarda i figli, verranno considerati nel nucleo familiare del genitore con cui vivono. Per il reddito, invece, bisogna ricordare che valgono i dati del 2023 ma, nel caso in cui ci siano state modifiche pari almeno al 25% rispetto all’ultimo ISEE oppure del 20% per il patrimonio, gli interessati possono richiedere il cd. ISEE corrente, che fotografa la condizione reddituale attuale.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

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