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NoleggioElettrico, un modo nuovo di concepire l’auto: le città in cui è già attivo

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Le auto elettriche piacciono sempre di più agli italiani e si diffondono come nuova preferenza di consumo, innescando un circolo virtuoso di immatricolazioni. 

Per capire la crescita esponenziale della tendenza, dal 2017 al 2021 le immatricolazioni di veicoli elettrici, sulla base dei dati ACI, sono cresciute del 1394%.

Il dettaglio si apprezza maggiormente osservando come se nel 2019 queste erano 10.919 quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente, nel 2020 arrivano a quota 31.433. L’incremento di quasi il 300% ha fatto sicuramente riflettere anche Ivan Maero amministratore delegato di NoleggioElettrico, oggi primo operatore italiano per il noleggio a breve e lungo termine di auto totalmente elettriche.

Il dirigente con una pluriennale esperienza a livello internazionale nel campo delle vendite ha voluto applicare le sue competenze e la sua passione al mercato dei veicoli elettrici. Ivan Maero puntando sulla flessibilità del noleggio per sfruttare il trend crescente della mobilità sostenibile ha dato vita a NoleggioElettrico. L’azienda si propone come un sistema di noleggio innovativo che permette non solo di affittare un’auto, ma anche di condividerla con altri quanto questa non è utilizzata.

Questo rende competitivo, economico nonché ecologico l’uso dell’automobile che dal 2016 può contare sui servizi e l’esperienza dell’azienda guidata da Ivan Maero.

La carriera di Ivan Maero fondatore di SynergyHub e AD di NoleggioElettrico

Il manager con una Laurea breve in Scienze Economiche ha iniziato la sua carriera in Gibus S.p.A come project manager. La società diventa il campo di apprendimento e applicazione delle competenze gestionali, nonché delle strategie di vendita che Maero applica con profitto. Questo gli consente nel 2020 di fondare SynergyHub, realtà che utilizza sistemi innovativi di comunicazione e marketing relazionale. Promuovendo lo scambio e la diffusione di prodotti e servizi delle aziende, SynergyHub sviluppa il proprio modello di business attraverso un progetto condiviso con il cliente, finalizzato a garantirne la crescita sul medio lungo periodo.

Ivan Maero ha l’esperienza per poter investire in quello che è un futuro sempre più sostenibile, in grado rivoluzionare le politiche industriali e trainare la domanda di auto elettriche a noleggio. Il possesso esclusivo diventa sempre più appannaggio delle vecchie generazioni. Secondo i dati ANIASA che rappresenta le imprese nel sistema Confindustria del noleggio veicoli, il 40% delle auto elettrificate in Italia sono immatricolate presso le società di noleggio. E si tratta sicuramente di una percentuale che può ancora crescere.

Il contesto operativo di NoleggioElettrico

NoleggioElettrico è presente nelle principali città italiane come: Milano, Mantova, Padova, Venezia, Torino, Roma. L’azienda ha una rete di vendita con un potenziale tutto da sviluppare. Questo in particolare considerando la scarsa diffusione delle caratteristiche e del funzionamento delle auto elettriche in Italia. La loro popolarità si deve principalmente alla fama e al trend iniziato con il commercio delle auto Tesla che hanno spezzato gli stereotipi fino allora presenti sui veicoli elettrici.

Il concessionario è oggi chiamato a reinventarsi, trasformandosi da puro venditore a consulente di mobilità. Il cambiamento tocca anche comparti correlati come gli autoriparatori, che dovranno assumere personale specializzato per fornire assistenza a veicoli con una tecnologia completamente differente.

L’interesse degli italiani verso i veicoli elettrici sembra sempre più diffuso ma non sufficiente per partecipare economicamente al processo di transizione.

I limiti e le tendenze del mercato dei veicoli elettrici in Italia

La propensione all’acquisto di un mezzo che fa a meno della combustione interna, risulta limitata per diverse ragioni. Tra quelle più importanti quelle economiche e quelle infrastrutturali, costituendo una barriera difficile da superare. Il trend dovrà necessariamente essere agevolato da riforme legislative, incentivi e investimenti diretti sul territorio. Questo è necessario e forse inevitabile per realizzare entro il 2035 la tabella di marcia che prevede la messa al bando dei motori diesel e benzina.

Per quella data l’Europa ha come obiettivo primario quello di ridurre le emissioni di CO2 di almeno del 55%. Aziende, imprenditori e appassionati, possono quindi valutare con cognizione di causa quando sarà il momento di entrare a far parte di questo nuovo paradigma. Decidendo di investire in una o più auto elettriche potranno diventare essi stessi protagonisti della nuova era della mobilità sostenibile.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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