La casa farmaceutica è una delle più importanti aziende nel settore; a livello globale la società produce non solo farmaci ma anche prodotti per la cura della persona.
Johnson & Johnson ha deciso di interrompere la produzione del suo talco per bambini. A partire dal 2023 la società sospenderà così il prodotto per via delle controversie che hanno rivelato la presenza di un componente cancerogeno nel talco.
La decisione è scaturita a causa delle oltre 40.000 azioni legali e migliaia di denunce che mettono in correlazione l’uso abituale dei prodotti al talco dell’azienda e i danni alla salute dei consumatori. Questi comprendono lo sviluppo di tumori causati secondo le denunce da asbesto crisotile, alla base della produzione di amianto.
L’amianto crisotilo che è stato trovato in piccole tracce in un lotto di polvere di talco è anche chiamato ‘amianto bianco’ ed è un silicato di magnesio fibroso. L’amianto bianco è il più utilizzato nelle costruzioni edili, oltre che in molti prodotti industriali per via della resistenza al calore e la sua versatilità.
Mentre il lotto è stato repentinamente ritirato dal mercato, Johnson & Johnson punta a modificare dal prossimo anno il prodotto collaborando nel frattempo per determinare l’integrità dei campioni esaminati e la validità dei risultati dei test.
Le accuse verranno validate in primo luogo verificando l’effettiva cancerogenicità della sostanza il cui dibattito è aperto da molti anni. Molto studi hanno associato l’esposizione a polveri di ‘amianto crisotile’ ad un aumento dei rischi di vari tipi di tumore. Se respirate queste fibre penetrano i polmoni e creano uno stato di infiammazione di lunga durata. soprattutto nella pleura. Mentre alcuni studi confutano la sua pericolosità l’OMS si è già espressa in modo chiaro su questo tipo di sostanze; tutti i tipi di amianto sono cancerogeni, incluso il ‘crisotilo’.
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