Cartelle esattoriali, la pensione rischia il blocco: non puoi ignorare certe regole, di cui devi essere al corrente.
I debiti possono essere davvero rischiosi, soprattutto se si hanno dei beni. È sempre meglio non accumularne, in nessun caso, neppure quando si crede di non avere nulla da perdere.
Nella vita, infatti, gli imprevisti sono all’ordine del giorno e anche la propria situazione finanziaria può cambiare. Pagare i debiti è un gesto di maturità e responsabilità, soprattutto nei confronti di se stessi.
Nel nostro Paese, se non si salda il dovuto nei confronti del Fisco, tempo dopo ci si vedrà raggiunti, in primis, da una cartella esattoriale, in cui sarà richiesto di pagare il debito. Se si continua a non pagare, si ricorrerà a fermo amministrativo, oppure, si procederà al pignoramento dei beni del contribuente.
Se ci si sta avvicinando alla pensione, bisogna fare molta attenzione con i debiti, perché le conseguenze potrebbero rivelarsi veramente serie. Scopriamo, dunque, che cosa potrebbe accadere.
La pensione può essere bloccata, se ci sono delle cartelle esattoriali, in questo caso da tenere bene a mente.
Come sappiamo, quando si va in pensione, la si percepisce dopo aver versato, per anni, un tot di contributi all’INPS. Tuttavia, c’è un dettaglio da non ignorare, e cioè che se non si sono pagate delle cartelle esattoriali, che riguardano i contributi INPS, non si potrà avere accesso alla pensione, se non si salda il debito.
Se sei pensionato/a, può scattare il pignoramento di essa, tramite trattenuta INPS o in conto corrente. Come suddetto, i contributi vanno a costituire la pensione di un contribuente. Se non si pagano, e arriva cartella esattoriale, l’INPS può decidere di trattenere i contributi che servono per il calcolo della pensione. Saldando il dovuto, tuttavia, si potrà accedere alla pensione.
A volte accade che, a causa di debiti, si faccia fatica a saldarli. La soluzione può essere pagare il dovuto prima di fare domanda di pensione. Così facendo, la cifra saldata andrà conteggiata negli anni di contribuzione e si potranno ottenere i requisiti per il trattamento pensionistico.
In sostanza, le cartelle esattoriali non impediscono automaticamente l’accesso alla pensione, ma i debiti previdenziali devono essere gestiti con cura, per poter accedere a cose che spettano, come una pensione, dopo anni di lavoro.
Le spese mediche in dichiarazione dei redditi entrano in una nuova fase: più controlli, verifiche…
La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…
Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…
Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…
Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…
Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…