Partita+IVA+e+Forfettario%2C+niente+flat+tax+e+due+anni+in+pi%C3%B9+al+20%25%3A+le+novit%C3%A0+ufficiali
tradingit
/partita-iva-forfettario-novita/amp/
Economia e Finanza

Partita IVA e Forfettario, niente flat tax e due anni in più al 20%: le novità ufficiali

Published by

Novità nella Riforma fiscale con delega che prevede cambiamenti nel regime forfettario con un passaggio graduale al superamento della soglia. 

Partita IVA e Forfettario: niente flat tax e due anni in più al 20%,

Nella delega alla Riforma fiscale manca la flat tax del regime forfettario, e quindi, da una lettura del testo questo regime è tra i tanti assenti. Il testo riporta una riformulazione delle aliquote IRPEF per ridurre in modo graduale le aliquote medie, ma non considera ne detrazione ne regimi sostitutivi. Quindi, manca del tutto la volontà a voler proseguire un regime forfettario, anche se è ancora presto tutto potrebbe cambiare con un orientamento nella relazione  delle Commissioni parlamentari. Si dovrà attendere i decreti parlamentari che dovranno contenere tutte le norme sul riordino dell’IRPEF e quindi anche indicazioni precise sulla flat tax.

Partita IVA e regime forfettario: niente flat tax e due anni in più al 20%

Per avere indicazioni precise sul destino della flat tax, bisogna attendere che la Riforma fiscale sarà completata con i vari decreti legislativi. Infatti, solo allora si conosceranno le decisione sul regime forfettario e le alternative proposte sulla tassazione ordinaria. Oppure, potrebbe essere modificata o superata definitivamente.

Su questa base e seguendo l’orientamento del Governo, si esamina la proposta inserita nella Riforma fiscale nel documento conclusivo. Il documento conserva la flax tax per partite IVA che hanno un reddito fino a 65.000 euro con un’unica aliquota al 15%. Ma questa nuova prospettiva considera un brusco passaggio per il superamento della soglia di 65.000 euro.

Infatti, si passerebbe dal regime forfettario all’applicazione delle aliquote IRPEF ordinaria, quindi, da un’aliquota forfettaria unica del 15% al 41% per la fascia dei redditi che va da 55.000 euro a 75.000 euro.

LEGGI ANCHE>>>Novità Regime forfettario: in arrivo la fattura elettronica per tutti

Nella relazione presentata alle Commissioni parlamentari è di sicuro meno traumatica e prevede una gradualità al superamento della soglia di 65.000 euro. In effetti, il contribuente che ha superato 65.000 euro, può continuare ad applicare il regime forfettario (flat tax) per altri due periodi di imposta, nei quali applicherà un’aliquota al 20%. La gradualità si applicherebbe solo nel caso in cui il contribuente non superi il fatturato annuo del 10%.

Da considerare che non è stata menzionata la flat tax nella delega alla Riforma fiscale e neanche il passaggio graduale, quindi, si attendono chiarimenti in merito con la speranza di un ripristino del regime forfettario e un  passaggio equo e non traumatico come prospettato.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Spese mediche e 730 precompilato: controlli più stringenti e nuovo calendario 2026

Le spese mediche in dichiarazione dei redditi entrano in una nuova fase: più controlli, verifiche…

1 giorno ago

Pensione di invalidità civile 2026: requisiti, importi e nuova procedura INPS che cambia tutto

La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…

6 giorni ago

Asta BOT del 28 aprile: 2 Titoli di Stato a 3 e 6 mesi

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…

1 settimana ago

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

3 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

3 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

4 settimane ago