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Economia e Finanza

Pensioni: arrivano i tripli maxi aumenti con le novità di Corte Costituzionale e Corte di Cassazione, si inizia a spendere e regalare

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Niente rallegra i cittadini più di questa notizia in ambit previdenziale: ci sono aumenti tripli, anzi maxi per le pensioni! Cos’è cambiato? Vale per tutti?

Capire gli aggiornamenti significa approfondire i dettami normativi del momento, specie quelli che inaspettatamente hanno tutte le caratteristiche per generare una ripresa per i cittadini. La Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione si pronunciano, davvero si potrà spendere quasi come una volta? La perdita di potere d’acquisto data dalla depressione economica del momento, può diventare un ricordo?

Pensioni: arrivano i tripli maxi aumenti con le novità di Corte Costituzionale e Corte di Cassazione, si inizia a spendere e regalare- Trading.it

È doveroso porre in essere un’analisi della situazione corrente. La depressione economica italiana, anche sul fronte internazionale, porta l’economia del Paese ad essere sempre più debole. Significa che non ci sono crescite, ma grafici in calo, con tanto di perdite ingenti anche nel settore degli acquisti.

Che potere hanno i cittadini, se il risparmio non è nemmeno garantito? Senza quest’ultimo e concrete possibilità di guadagno, la stagnazione e l’inflazione hanno l’occasione migliore per esaurire i peggiori effetti sulle tasche dei contribuenti. Si compra meno, perché si possiede pochissimo, e quel che c’è, serve per sopravvivere.

L’aumento continuo e costante del livello dei prezzi senza controbilanciare con un incremento degli stipendi e delle pensioni, non potrà che dare pessimi risultati. Ed è qui che bisogna insistere, molti infatti credono in una riforma del settore pensionistico, ma non ci sono le risorse da parte dello Stato. Si può adeguare il sistema alla situazione corrente? Le due Corti danno delle risposte inedite, ma che sono largamente accettate e viste come l’ultima speranza.

Con gli aumenti tripli maxi delle pensioni i cittadini cambiano vita!

Nello specifico come primo passo, si vanno ad analizzare le sentenze più recenti della Corte di Cassazione, perché sono quelle che hanno determinato un impatto importante nel sistema previdenziale italiano. Cosa è stato introdotto che sta causando tanti cambiamenti? Si parla di opportunità. E ancora, si parla di modifiche di requisiti per l’accesso alla pensione.

Con gli aumenti tripli maxi delle pensioni i cittadini cambiano vita!- Trading.it

È la sentenza n. 30803 del 2024 a muovere i primi passi del cambiamento. Depositata a inizio dicembre, ha posto in essere le concrete possibilità di neutralizzazione dei contributi per i pensionati. Vuol dire che hanno chi ha già lasciato il lavoro, può richiedere un ricalcolo dell’assegno, facendo venire meno tutte quelle condizioni che hanno generato delle negatività. Si tratta dei contributi meno favorevoli, ad esempio quelli che discendono da retribuzioni bassissime.

È un approccio logico, ma inedito, perché se lo si considera appieno, risulta evidente il ragionamento di rispettare e accogliere le esigenze che causano disagio alla collettività. Non è sempre colpa del lavoratore, ma è complice un mercato del lavoro instabile e altamente precario.

Non è una nicchia a trovarsi in queste condizioni, ma una larga fetta di popolazione. Di contro, il meccanismo permette di far percepire un importo che rifletta in maniera il più vantaggiosa possibile, la carriera del cittadino, facendo decadere le penalizzazioni ingiuste.

Anche le sentenze n. 24916 e n. 24952 sempre del 2024, hanno ampiamente modificato la gestione delle cose, specie nell’interpretare il requisito dei 35 anni di contributi effettivi per accedere alla pensione anticipata. Pure i contributi figurativi, accumulati ad esempio durante i periodi di disoccupazione o malattia, possono considerarsi validi per conseguire l’istituto. Ciò rende meno rigido l’accesso, e facilita chi ha purtroppo avuto una carriera discontinua. Ma le novità non finiscono, perché ci sono altre regole che avvantaggiano.

La Corte Costituzionale ripristina tutto, come? Nuovi requisiti e gestione del sistema previdenziale

Approfondite le condizioni della Corte di Cassazione, si fa riferimento a nuove regole, quelle che potrebbero letteralmente stravolgere in positivo la situazione per i contribuenti. Si analizzano le sentenze e le decisioni giuridiche che hanno determinato la suddetta svolta, anche perché gli importi nel 2025/2026 sono destinati a stravolgere in meglio la qualità di vita. Si riacquista il potere decisionale? La rivalutazione migliora gli importi e la qualità di vita!

La Corte Costituzionale ripristina tutto, come? Nuovi requisiti e gestione del sistema previdenziale- Trading.it

La data del 29 gennaio 2025 è quella ch segna la svolta, perché dopo una situazione perenne di stallo, la Corte Costituzionale ha deciso di ripristinare una volta per tutte il principio di equilibrio per eccellenza. Si tratta del tanto atteso “adeguamento totale delle pensioni!” Questo dettame era stato limitato per poi esser bloccato del tutto, a causa della decisione di contenere per come possibile, i conti della spesa pubblica. Quindi, si può pienamente confermare un miglioramento della qualità di vita per i pensionati.

Cosa succederà in sostanza? Entra in gioco una rivalutazione, per come accennato, cioè un ricalcolo dell’assegno, il tutto a favore di un aumento. Senza dimenticare anche la maggior facilità di accesso alla pensione anticipata, la quale garantisce una certa inclusività per chi ha avuto una carriera poco lineare e contraddistinta da non poche interruzioni. La svolta è data ufficialmente dal riconoscimento dei contributi figurativi.

Dalle nuove regole subentrano anche delle rivalutazioni annuali per migliorare gli importi pensionistici per il biennio a venire. Finalmente, si stanno compiendo piccoli passi verso una maggior eguaglianza e flessibilità del sistema previdenziale, due obiettivi fondamentali per rendere meno rigido l’accesso alle pensioni, e garantire maggiori tutele e stabilità.

Fabiana Donato

Redattrice classe '96 nata sotto il segno dei pesci, ma con la grinta di un ariete che passa le giornate tra la kick boxing e la scrittura. Amante di film, anime, libri e manga, ed interessata a tutti ciò che anima il mondo. Laureata in scienze politiche e storia, insegnante a tempo perso, con l'obiettivo di pubblicare le sue storie.

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