Pensioni e buste paga, tanti soldi extra in arrivo nel mese di dicembre: in cosa consisteranno gli incentivi e come saranno suddivisi.
Ci siamo. Il Natale è alle porte ed è anche di incentivi per pensionati e lavoratori. Questo mese, in tanti riceveranno soldi extra e qualcuno, di sicuro, sarà contento perché fare spese natalizie.
In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, dei soldi in più fanno sempre comodo, e anche se arrivano giusto in tempo per il momento più magico dell’anno, è bene anche essere avveduti e mettere da parte il più possibile.
Siamo soliti spendere di più quando il Natale è in arrivo, ma poi, a gennaio, ci ritroviamo al verde e ci chiediamo dove siano andati a finire i nostri soldi. E dunque, il consiglio della gran parte degli esperti è sì ai regali e spese natalizie, ma con moderazione.
Mettere da parte, soprattutto con gli extra in arrivo per pensionati e buste paga, è un’ottima soluzione per non restare senza nel momento del bisogno.
Qualcuno ha già ricevuto un bell’extra a inizio mese, mentre qualcun altro deve ancora percepirlo.
Stiamo parlando delle tredicesime, che ad alcuni, come ad esempio ai pensionati, sono già arrivate, mentre i dipendenti privati se le ritroveranno per la Vigilia di Natale. Ma non è tutto, perché gli statali potrebbero percepire il bonus entro il 15 dicembre.
Pare che quest’anno, il suddetto incentivo lo percepiranno oltre 35 milioni di italiani. Chiaramente, parte del denaro spetterà all’Agenzia delle Entrate. I pensionati riceveranno o hanno ricevuto già, a seconda dei casi, un lieve aumento, e 200 mila pensionati otterranno, oltre alla tredicesima, anche la quattordicesima.
Altri 400 mila pensionati avranno una prestazione economica di 154,94 euro in più. Ma non è finita qui, perché ci sono anche altri incentivi, in vista. Tra questi, c’è il bonus Natale, incentivo del valore di 100 euro, destinato a dipendenti il cui reddito è al di sotto di 28 mila euro, e la cui imposta lorda sui redditi lavorativi da dipendente oltrepassa la cifra della detrazione da lavoro dipendente, e un figlio a carico.
Tra coloro che possono percepire il suddetto bonus, i disoccupati da poco. Si tratta di persone che attualmente non stanno lavorando ma nel 2024 hanno lavorato come dipendenti. In quest’ultimo contesto, bisognerà presentare la dichiarazione dei redditi, e solo poi, eventualmente, si potrà accedere all’incentivo.
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