Piazza+Affari%2C+venerd%C3%AC+19+marzo%3A+chiusura+negativa%2C+affonda+Telecom
tradingit
/piazza-affari-venerdi-19-marzo-chiusura-negativa-affonda-telecom/amp/
News

Piazza Affari, venerdì 19 marzo: chiusura negativa, affonda Telecom

Published by

La chiusura della seduta odierna della borsa di Milano, con uno sguardo anche ai principali listini europei. Titoli migliori e titoli peggiori di giornata.

Adobe stock

Chiude in territorio negativo l’ultima seduta della settimana, sia per l’indice della borsa di Milano che per gli altri principali indici borsistici europei. Si interrompe, così, la serie di quattro rialzi consecutivi del FTSE MIB, iniziata lunedì 15 marzo.

Le borse del Vecchio Continente hanno, però, rimbalzato dai minimi di seduta durante il pomeriggio, in concomitanza con l’apertura del mercato americano, grazie alla decisione della Federal Reserve di non estendere ulteriormente l’allentamento temporaneo dei requisiti patrimoniali per le banche statunitensi.

Queste le performance registrate in chiusura di giornata dai principali listini europei:

  • IBEX-35 (Madrid): -1,53%
  • CAC 40 (Parigi): -1,07%
  • DAX (Francoforte): -1,05%
  • FTSE 100 (Londra): -1,05%
  • FTSE MIB (Milano): -0,66%, a quota 24.199, 42 punti indice
  • SMI (Zurigo): -0,20%

L’indice Euro Stoxx 50 certifica la seduta negativa per la generalità delle borse europee con una performance di –0,79%.

Lo spread BTP/Bund rimane nei pressi dei livelli osservati nei giorni scorsi: si attesta a +96 punti base. Il rendimento del BTP con scadenza decennale è pari allo 0,67%.

Rimane sostanzialmente stabile anche il cambio valutario Euro/Dollaro Statunitense, che continua ad oscillare sempre nei pressi di area 1,19.

Sul fronte materie prime, va segnalato il lieve rialzo dell’oro, scambiato in area 1740 dollari con una performance intorno a +0,50%. Bene anche il petrolio dopo la discesa importante delle quotazioni osservata nella giornata di ieri: WTI al di sopra del +2% con una quotazione di 61,20 dollari al barile, mentre il Brent quota circa 64,40 dollari/barile con una performance di giornata appena inferiore al +2%.

LEGGI ANCHE >> Materie prime, strumenti e mercati di riferimento

Titoli migliori del FTSE MIB

Da segnalare l’ottimo rialzo dei comparti utility (+2,43%), media (+1,95%) e tecnologia (+1,37%).

Invece, tra i singoli titoli quotati a Piazza Affari, hanno brillato soprattutto:

LEGGI ANCHE >> Cosa sta accadendo nei mercati azionari indiani

Titoli peggiori del FTSE MIB

I settori con le peggiori performance in chiusura della seduta odierna sono quello delle telecomunicazioni (-4,77%), il comparto bancario e dei servizi finanziari (per entrambi -2,02%, dopo aver brillato nelle scorse sedute).

Nel dettaglio, i titoli maggiormente venduti durante la seduta odierna sono stati:

  • Telecom Italia: -7,37%. Nonostante la temporanea sospensione degli scambi di questa mattina per eccesso di ribasso, il titolo non è riuscito a recuperare le perdite registrate nelle prime ore di contrattazione. Ha continuato a pesare la delusione degli investitori derivante dallo scetticismo dell’attuale governo circa il progetto relativo alla realizzazione della rete unica;
  • Sesa: -4,69%
  • Mutuionline: -4,39%
  • BPER Banca: -3,98%
  • Stellantis: -3,52%
  • Unicredit: -3,42%
  • Webuild: -2,94%

Recent Posts

Spese mediche e 730 precompilato: controlli più stringenti e nuovo calendario 2026

Le spese mediche in dichiarazione dei redditi entrano in una nuova fase: più controlli, verifiche…

5 giorni ago

Pensione di invalidità civile 2026: requisiti, importi e nuova procedura INPS che cambia tutto

La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…

1 settimana ago

Asta BOT del 28 aprile: 2 Titoli di Stato a 3 e 6 mesi

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…

2 settimane ago

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

4 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

4 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

1 mese ago