Piero Marzot è oggi titolare e direttore del Turin Palace, uno degli hotel storici simbolo di Torino.
Oggi il Turin Palace vive la sua ascesa, che ha visto il suo apice nel 2017 quando è stato dichiarato terzo miglior albergo del mondo nella classifica Traveller’s Choice di TripAdvisor e primo in Italia.
Piero Marzot vive oggi la seconda rinascita della sua attività imprenditoriale, rimasta chiusa nel pieno dell’emergenza sanitaria. Oggi l’albergo ha quattro stelle, una in meno di quando nel 2007 aveva chiuso per essere completamente rinnovato.
I lavori durati sette anni, hanno dato vita a un hotel di lusso votato alla modernità e all’efficienze energetica. Turin Palace è dotato di una spa esclusiva e un ristorante accessibile anche chi non è ospite della struttura. Con un investimento di 20 milioni di euro Piero Marzot ha colto l’occasione per ricreare gli ambienti interni, funzionali ora a ospitare congressi e nel contempo adatto a una clientela d’élite come quella ha frequentato l’hotel nei decenni passati. L’hotel il cui complesso è proprietà di Reale Mutua Assicurazioni può oggi rilanciare l’attività alberghiera con riferimento ai turisti che transitano e soggiornano al centro di Torino.
LEGGI ANCHE>>Ecco perché l’Architetto Paola Giambelli è oggi tra i nomi dei top manager italiani
A guidare la nuova stagione la famiglia Marzot, già proprietaria degli hotel milanesi Spadari al Duomo e Gran Duca di York. La tradizione di famiglia si rinnova sperando nella risoluzione delle incertezze economiche e sanitarie. Uno dei tratti distintivi che rendono speciale questa struttura, tanto da avere dato prestigio al suo direttore inserito nella lista Forbes dei migliori manager e imprenditori italiani 2021, è la sua terrazza panoramica.
Una vista a 360 gradi sul cuore di Torino, un panorama che spazia dalle Alpi sino alla Basilica di Superga. Uno luogo che proprio in questi tempi può rimettere al centro la socialità e il benessere.
Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…
Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…
Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…
Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…
Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…