Atto+di+pignoramento+auto%3A+si+pu%C3%B2+fare+ricorso+ma+attenzione+al+contributo+unificato
tradingit
/pignoramento-auto-contributo-unificato/amp/
Economia e Finanza

Atto di pignoramento auto: si può fare ricorso ma attenzione al contributo unificato

Published by

Pignoramento auto e ricorso con il pagamento del contributo unificato, la CTP di Milano precisa quando e come effettuare il pagamento.

Pignoramento auto (Adobe)

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha depositato il 27 ottobre 2021 a sentenza n. 4096/5/2021, nella quale stabilisce che bisogna fare attenzione al ricorso per il pignoramento dell’auto. Infatti precisa che nel caso in cui il ricorso sia presentato con un verbale di pignoramento dell’auto, il contributo unificato deve essere versato secondo precise indicazioni. In effetti, si evince nella sentenza che il contributo unificato deve essere commisurato al valore all’atto impugnato. Inoltre, tale valore non è indeterminato ma è contenuto nelle cartelle esattoriali di pagamento notificate al contribuente, che hanno generato il pignoramento.

Al pignoramento dell’auto si può fare ricorso, ma attenzione al contributo unificato

Il caso esaminato dai giudici di primo grado riguarda un contribuente che aveva impugnato un atto di pignoramento del proprio veicolo conseguente al mancato pagamento di un importo superiore a 200.000 euro e non ha versato il contributo unificato all’atto della presentazione del ricorso. L’ufficio, accertato il mancato pagamento, aveva notificato al contribuente un avviso bonario con la somma da pagare. Però, l’interessato non aveva provveduto al pagamento nei tempi previsti, come indicato nell’avviso bonario. L’ufficio, allora, ha notificato una avviso di irrogazione di sanzione, che il contribuente ha provveduto ad impugnare dinnanzi al CTP di Milano.

Il ricorrente asseriva che il verbale di pignoramento doveva essere considerato indeterminabile e quindi, il contributo unificato era di 120 euro. La Corte respinge il ricorso e afferma che il valore non è indeterminato e il valore del contributo unificato deve essere commisurato al valore all’atto impugnato

Contributo unificato 2021

Il contributo unificato è dovuto, ai sensi dell’articolo 9 del DPR n. 115 del 30 maggio 2002, per l’iscrizione a ruolo per ciascun grado del giudizio nel processo civile.

La normativa che regola il contributo unificato è la Legge n. 488 dell’anno 1999, poi trasferita nel Testo Unico delle spese di Giustizia, alla parte seconda titolo primo. Questa normativa è stata rivista innumerevoli volte, sia nella struttura sia negli importi.

È obbligato al pagamento, la parte che si costituisce in giudizio, colui che deposita il ricorso introduttivo. Il pagamento può essere effettuato tramite il modello F23, oppure, tramite il numero di conto corrente dedicato della Tesoreria provinciale dello Stato della regione interessata. In caso di omesso o insufficiente versamento si applica la sanzione amministrativa dal cento al duecento per cento dell’imposta effettivamente dovuta. Inoltre, nell’importo iscritto a ruolo sono inclusi anche gli interessi al saggio legale, con decorrenza dalla data di  deposito dell’atto alla data a cui si collega il pagamento del contributo unificato o l’integrazione del pagamento (in caso di versamento inferiore).

Fonte: Testo Unico sulle spese di giustizia

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago