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Postepay, l’incubo continua: clienti terrorizzati dalla nuova truffa

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Non si fermano i tentativi di truffe ai danni di ignari utenti. Lo strumento quasi sempre utilizzato è quello dei falsi sms o mail.

Truffatore (Adobe Stock)

Strumenti di pagamento sempre più al centro delle attenzioni dei truffatori sparsi in giro per il paese e non solo. Numerose segnalazioni sono giunte alla Polizia Postale in merito a tentativi di truffa, a volte riusciti a volte no che hanno riguardato la carta prepagata Postepay. Lo strumento utilizzato dai malintenzionati resta sempre lo stesso. Sms o mail che inducono la potenziale vittima, attraverso link fittizi ad effettuare l’accesso al proprio profilo personale. In quel momento si compie il furto vero e proprio.

Numerosi possessori di carta prepagata Postepay si sono ritrovati a leggere un sms, a volte anche una mail con un contenuto molto particolare. Si fa riferimento ad improvvise situazioni che potrebbero in qualche modo danneggiare il profilo della persona stessa. Si indicano quindi le azioni da prendere in considerazione per fare in modo che si torni ad una condizione di normalità. Un link, sempre presente in questo tipo di comunicazioni fa bella mostra di se in basso, ed è li che si chiede di cliccare per completare le operazioni di sicurezza del caso.

Truffa Postepay: il messaggio che sta impazzando tra i clienti della prepagata di Poste Italiane

Il testo ricevuto dai possessori di Postepay tramite mail o sms è il seguente: “Gentile Cliente,
Siamo spiacenti di informarvi che abbiamo deciso di sospendere le vostre operazioni sul nostro sito e sulla vostra carta poichè avete ignorato la precedente richiesta di conferma della vostra identità e di attivazione dei servizi DSP2 che è ormai la norma europea.

Per poter riutilizzare la sua carta si prega di confermare le informazioni rilasciate sul nostro sito al momento della sua registrazione.
La procedura può essere completata cliccando sul link sottostante, che la porterà sul nostro sito nella sezione dedicata alle verifiche. L’aggiornamento di un giorno obbligatorio. Ti ringraziamo in anticipo per il tempo che ci dedicherai”.

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Il quadro, insomma, è più che chiaro. Il link sottostante provvederà a consentire l’accesso ai malintenzionati presso il nostro profilo personale Postepay, da li, con molta probabilità, i truffatori provvederanno a prosciugare l’intero saldo disponibile. Occorre sempre massima cautela e freddezza nel giudicare attendibili o meno determinate comunicazioni.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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