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Prelievo allo sportello, le commissioni incubo: ecco a quanto ammontano

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Anche se non sembra, le commissioni allo sportello sono applicate ad ogni prelievo ma solo con un determinato genere di carte. Ecco a quanto ammontano e quali sono le carte in questione.

Prelevare allo sportello, di solito, non comporta costi o commissioni di alcun genere: infatti, se si prende il proprio bancomat e si preleva allo sportello della propria banca non vi sarà applicato nessun costo aggiuntivo. Tale situazione, però, cambia nel momento in cui si preleva presso la filiale di una banca che non è la propria: in questo caso vi saranno delle commissioni applicate al prelievo.

Quello che non tutti sanno è che allo sportello bancomat si può prelevare del denaro utilizzando anche una carta di credito. Questa operazione, tuttavia, non sempre è conveniente perché comporta delle commissioni allo sportello. Ecco di cosa si tratta e a quanto ammontano. 

Attenzione al prelievo allo sportello: ecco a quanto ammontano le commissioni

L’utilizzo della carta di credito per prelevare del denaro contante allo sportello è possibile anche se comporta dei costi di cui i risparmiatori non sono sempre a conoscenza. Tali spese sono sicuramente onerose e si rivelano essere di gran lunga maggiori rispetto a quelle relative al bancomat. 

Le commissioni, in questo caso, si aggirano tra il 2% e il 4% della cifra richiesta allo sportello: per questo motivo bisogna fare molta attenzione ed utilizzarla con gran parsimonia. La carta di credito per il prelievo, infatti, andrà utilizzata solo come “ultima spiaggia”, ossia nelle situazioni di emergenza o quando ne abbiamo davvero bisogno.

La carta di credito, infatti, funziona in modo diverso rispetto ad un bancomat: quest’ultimo, infatti, preleva in contante solo il denaro che già è presente sul conto. La carta di credito, invece, funziona come una sorta di “prestito” che la banca concede al cliente allo sportello e che andrà poi successivamente saldato. 

Le commissione medie delle banche più famose

Come funziona l’applicazione di queste commissioni per le diverse carte di credito? Facciamo l’esempio di un individuo che si reca presso diversi sportelli e ha bisogno di un prelievo di 250€ dalla propria carta di credito. Tale operazione, ad esempio, costa 3 euro con Intesa Sanpaolo, con la Banca Popolare di Milano e con Compass.

Il prezzo, invece, sale a 4 euro con Unicredit, Credem, Poste Italiane, Banca Nazionale del Lavoro, Cartasì, Santander e Deutsche Bank. Al contrario, esso scende a poco più di 2 euro con Ing Direct, Iw Bank e Fineco. Tali cifre aumentano nel caso in cui il prelievo in questione viene effettuato in Paesi extra-UE. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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