Rimborso anticipato Buoni Postali: incredibile perdita di cui nessuno parla

In caso di rimborso anticipato Buoni Postali è possibile andare incontro ad una perdita in conto capitale? C’è un dettaglio di cui nessuno parla.

C’è una domanda che si pongono molti risparmiatori: in caso di rimborso anticipato buoni fruttiferi postali c’è il rischio di andare incontro ad una perdita di conto capitale? È arrivato il momento di fare chiarezza.

Rimborso anticipato Bfp
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I buoni fruttiferi postali sono uno dei prodotti d’investimento preferiti dai risparmiatori italiani. Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni i rendimenti dei Bfp sono decisamente calati. Tuttavia, in questo periodo di incertezza economica e con il tasso di inflazione schizzato alle stelle, i Bfp rappresentano una soluzione di risparmio che in alcuni casi può contrastare anche il deprezzamento del capitale.

I migliori Bfp del momento offrono un rendimento annuo lordo pari al 4,5%. Tuttavia per poter beneficiare di tale rendimento è necessario attendere la scadenza dell’investimento. Fermo restando che il risparmiatore ha la possibilità di anticipare il rimborso dei Bfp, perdendo tutto o una parte del rendimento.

Buoni fruttiferi postali: lo strumento di risparmio che contrasta l’inflazione

Il buono fruttifero postale è uno degli strumenti di investimento più apprezzati dagli italiani. Le caratteristiche che hanno portato al successo questo strumento di risparmio sono molteplici.

Indubbiamente, uno degli aspetti che ha favorito la diffusione dei buoni fruttiferi postali è l’assenza di commissioni di collocamento e l’applicazione di una tassazione agevolata.

Di fatto, i Bfp non hanno costi di sottoscrizione o di rimborso fatta eccezione per gli oneri fiscali.

Il risparmiatore che ha investito il proprio denaro in buoni ha la possibilità di chiedere il rimborso del capitale investito in qualsiasi momento, prima del termine di prescrizione.

Altro aspetto estremamente significativo, che rappresenta il vantaggio dei buoni fruttiferi postali, è la tassazione agevolata al 12,50% e l’assenza di imposta di successione.

I buoni fruttiferi postali sono emessi da cassa Depositi e Prestiti e sono garantiti dallo Stato italiano.

È estremamente semplice sottoscrivere un Bfp. Il risparmiatore può scegliere tra la forma cartacea e la forma dematerializzata, per la quale è possibile usufruire dei canali online.

Poste Italiane ha messo a disposizione dei risparmiatori interessati ai buoni fruttiferi, diverse tipologie di prodotti. Essi si contraddistinguono per la durata dell’investimento e per il rendimento annuo lordo alla scadenza.

Rimborso anticipato Bfp: ecco cosa accade

Come abbiamo visto i risparmiatori hanno la possibilità di chiedere il rimborso anticipato Bfp. In sostanza, è possibile recuperare il capitale investito prima della scadenza, rinunciando a parte o a tutto il rendimento annuo lordo previsto.

Comunque, per tutte le forme di buoni fruttiferi postali è garantito il rimborso del capitale al 100%; ma c’è la possibilità che il valore di rimborso del titolo sia inferiore al valore nominale del buono stesso.

Questa possibilità si verifica a prescindere dal momento in cui viene chiesto il rimborso. Occorre però sottolineare che questo fenomeno accade quando si applica l’imposta di bollo (per i portafogli superiori a €5000). In tal caso, infatti, l’investitore potrebbe ricevere un valore netto di rimborso più basso rispetto alla cifra investita.

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