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Seconda casa, occhio alla scadenza del 31 maggio: rischio pesanti sanzioni

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Onde evitare sanzioni per chi ha una seconda casa, attenzione alla scadenza del 31 maggio: chi riguarda e alcuni dettagli in merito

Alta l’attenzione sull’economia e su vari temi che possono suscitare l’interesse, sia in generale che, in particolare, in un periodo difficile come quello che si sta vivendo: tra aumenti delle bollette, caro prezzi e inflazione, è bene prestare attenzione anche ad altri aspetti, come per la seconda cosa, onde evitare il rischio di incorrere in sanzioni. Chi riguarda e alcuni dettagli, di seguito.

fonte foto:adobestock

A parlarne nel proprio approfondimento è Proiezionidiborsa.it, il quale spiega che chi ha una 2° casa cerca di metterla a reddito provando a farla rendere al massimo, e si legge che la locazione sarebbe la modalità più semplice mediante cui aver un’entrata da un immobile.

Tuttavia, viene spiegato, occorre prestare attenzione alla scadenza del 31 maggio al fine di evitare di incorrere in sanzioni per coloro che hanno avviato il contratto di locazione a partire dal primo maggio 2022 oppure lo hanno rinnovato.

A tal riguardo viene sottolineato che coloro che sono titolari di contratto di locazione, devono versare obbligatoriamente l’imposta di registro. Per quanto riguarda i contratti nuovi o rinnovati tacitamente. E ciò, si legge, non riguarda solo i contratti di locazione con cedolare secca. Nell’eventualità di un nuovo contratto, palese che l’imposta di registro vada pagata; rispetto al tacito rinnovo, vi potrebbero essere rischi circa dimenticanze inerenti il pagamento entro la data stabilita.

Seconda casa e imposta di registro: scadenza al 31 maggio, alcuni dettagli

Tanti gli argomenti legati all’economia, a vario livello, che destano attenzione; si pensi al rimborso Imu: chi può farne richiesta e quando, termini, casi e dettagli su moduli e istanza.

Oppure, ancora. si consideri ad esempio alla quesitone mutuo e aumento rate: come cambiano i tassi, stime e previsioni.

Rispetto al tema in oggetto, approfondito come detto da Proieizionidiborsa.it, l’imposta di registro viene versata mediante modello F24 Elide, (F24 versamenti con elementi identificativi). Per coloro che non avessero p.Iva, il versamento può esser fatto mediante banche, agenzie postali o di riscossione, si legge.

La scadenza circa contratti avviati o rinnovati dal 1° maggio 2022 è al 31 maggio 2022. Ai fini del versamento dell’imposta di registro, in merito al codice tributo, questo è “1500” per la prima registrazione del contratto di locazione di beni immobili; “1501” per annualità successive.

Circa invece l’imposta di bollo, il codice da impiegare è “1505“. Proiezionidiborsa.it spiega che nel caso di eventuale omesso versamento dell’imposta di registro, vi sarebbero sanzioni amministrative previsti dal 200 per cento al 400 per cento della maggiore imposta dovuta. Nel caso di chi ritardasse il pagamento, sarebbe possibile l’adempimento con ravvedimento operoso, applicando una sanzione ridotta.

Ovvero: 0,1% se si versasse dal 1° al 14°giorno dopo la scadenza; 6% se si versasse dal 15° al 30° giorno dopo la scadenza; 12% dal 31° al 90° giorno dopo la scadenza; 15%  dopo il 90° giorno ma prima di 1anno; 17,14% dopo 1anno ma prima di 2; 20%, dopo 2anni.

Questi alcuni dettagli in merito. Ad ogni modo è bene ed opportuno approfondire ed informarsi sul tema e sui vari elementi in questione, anche tramite un confronto con esperti del campo e professionisti del settore, soggetti competenti in materia, per chiarire eventuale dubbi e conoscere i diversi aspetti e spunti nel dettaglio.

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