Inviare soldi con money transfer, attenzione ai rischi: si può perdere tutto

Sempre più utilizzato il trasferimento di denaro all’estero “Money transfer”, ma pochi conoscono realmente i rischi. Verifichiamo di cosa si tratta. 

Inviare soldi con money transfer sempre più usato
Inviare soldi con money transfer sempre più usato

Il servizio di money trasfer negli ultimi anni è molto utilizzato in Italia, un fenomeno in crescita dovuto anche dal fatto che molti stranieri lavorano nel nostro Paese e inviano soldi alle famiglie per sostenerle. Questo meccanismo ha risolto il problema di inviare i soldi all’estero, anche considerando che le famiglie il più delle volte non dispongono di conto corrente o carta prepagata. Ma che cos’è money trasfer e quali sono i rischi che si ricorrono.

Inviare soldi con money transfer sempre più usato, ma in pochi conoscono i rischi e perdono tutto

Money transfer è un servizio che permette di inviare denaro all’estero. In effetti si tratta di un sistema alternativo alla banca che consente di inviare soldi in un altro Paese. Come sopra indicato è utilizzato molto dai lavoratori stranieri per inviare denaro ai familiari in un altro Paese. Ma ultimamente è utilizzato anche da coloro che hanno figli che studiano all’estero, e non hanno un conto corrente o una carta prepagata.

Però non bisogna confondere questo servizio con i servizi che concedono le banche, in quanto a gestire il servizio di money trasfer sono gli agenti di trasferimento, iscritti in un apposito elenco speciale. Da considerar anche che ci sono limiti nel trasferimento, infatti, la somma massima del trasferimento il contanti fino a fine anno è di 1.999,99 euro. Poi, dal primo gennaio 2022 la soglia dei contanti passa a 999,99 euro. Pagamenti in contanti dal 2022, cambiano limiti e regole: attenzione al Fisco

La caratteristica di questo servizio e che non bisogna aver un conto corrente o una carta prepagata. Per inviare i soldi, bisogna rivolgersi agli agenti autorizzati, ad esempio: un’agenzia di viaggi, un tabaccaio, uno sportello bancario o una società apposita.

Inoltre, colui che invia i soldi deve consegnare anche la copia del documento di identità. Infine, si dovrà compilare un modulo che riporti da cifra specifica da inoltrare al destinatario, inserendo anche tutti i dati.

Il mittente dovrà consegnare i soldi in contanti e per la transazione sarà rilasciato al mittente un codice di sicurezza, chiamato Money transfer control number (MTCN).

Il mittente deve comunicare il codice MTCN al destinatario, che a sua volta potrà ricevere i soldi comunicando all’agenzia il codice e il documento personale di identità.

LEGGI ANCHE>>>Conto corrente cointestato e donazione, il Fisco non perdona

Quali sono i rischi che pochi conoscono?

Questo sistema non è privo di rischi e quando si tratta di soldi le frodi non mancano. Infatti, molti i casi in cui il mittente versa il contante e riceve anche il codice, ma il destinatario non riceve nulla.

Per evitare brutte sorprese bisogna sempre verificare l’agente di trasferimento è iscritto nell’apposito elenco speciale.

Poi, accertarsi che il destinatario che riceve i soldi sia affidabile. Molte volte questo servizio è utilizzato anche per acquistare beni. Ma non sapendo con certezza a chi arrivano i soldi, è facile imbattersi in una truffa.

Queste truffe molto diffuse, chiamate “alla nigeriana” oppure “truffa alla Costa d’Avorio”. Molti sono entrati in questa trappola e hanno perso i soldi. Quindi, bisogna fare molta attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *