Soldi in regalo, questo Natale sarà tutto più difficile: le ultime disposizioni

Il Natale è alle porte e con esso la certezza di doversi cimentare nella scelta dei classici regali per tutta la famiglia e non solo.

Soldi paghetta
Soldi paghetta (Adobe)

Con il Natale alle porte inizia il periodo in cui generalmente ci si scervella per scegliere i regali da fare a figli, nipoti, amici e familiari tutti. Nella nostra tradizione, ma non solo, è costume frequente regalare per l’appunto ai più giovani dei soldi. Fare in modo quindi che siano loro a scegliersi il regalo preferito o magari che scelgano di mettere da parte quei soldi per qualche acquisto futuro. Al giorno d’oggi spostare soldi con disinvoltura è diventata cosa assai difficile. Numerosi i controlli, numerose le regole del tutto cambiate rispetto a prima. Numerosissimi di conseguenza i rischi che si correrebbero ad agire in questo modo.

La possibilità non è soltanto circoscritta ai più giovani. Potrebbe addirittura riguardare adulti magari trovatisi in difficoltà in seguito alla crisi innescata dalla pandemia ancora in corso di covid 19. In certi casi, un genitore, o un parente particolarmente generoso potrebbe anche pensare di regalare per natale, a questa persona specifica dei soldi. Magari restituendogli un briciolo di sorriso. Cosi come del resto spesso accade con i genitori pensionati che puntualmente provvedono al mantenimento seppur occasionale di figli momentaneamente disoccupati o in particolari difficoltà economiche.

Soldi in regalo, questo Natale sarà tutto più difficile: attenzione ai movimenti in contanti e non

Nel caso specifico di somme non di piccolissima entità è chiaro che si tendono a favorire operazioni bancarie o postali. Trasferire il denaro in questione per l’appunto attraverso bonifico bancario o postale, o magari versando materialmente dei soldi ricevuti in contanti sul proprio conto corrente. Il problema per chi versa ad esempio, come nell’ultimo esempio fornito, soldi sul proprio conto corrente o libretto postale è quello di dimostrare la provenienza di quel denaro, che potrebbe in teoria arrivare da qualsiasi tipo di attività, anche magari illecita. La mancata dimostrazione della provenienza dello stesso denaro può portare secondo gli ultimi regolamenti ad una sanzione fino a 5mila euro.

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Stesso discorso per quel che riguarda il versare soldi sul proprio conto corrente. Nel caso specifico però va detto che per piccole somme di denaro non si rischia un controllo da parte del Fisco, piccoli spostamenti sono infatti consentiti. Sempre meglio però non rischiare avendo sempre prova certa che si stia parlando di una donazione familiare. Questo perchè in caso di verifiche da parte dell’Agenzia delle entrate potrebbe succedere che lo stesso ente richieda la certificazione di provenienza per quel denaro specifico. Cautelarsi in tal senso resta in ogni caso la soluzione migliore da adottare, al di la di ogni situazione.

Nel caso in cui, invece si avesse a che fare con cifre di denaro non del tutto irrisorie conviene prendere in considerazione lo strumento del bonifico bancario. In questo caso, giustificando nella causale il motivo per il quale si sposta quella cifra da un conto ad un altro. La motivazione è sempre la stessa, evitare di incappare in controlli da parte del Fisco, che cosi come sarebbe portato a tollerare piccole somme di denaro non farebbe altrettanto con importi piuttosto alti. Attenzione ai regali di Natale, insomma, non si sa mai.

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