S&P500, prezzi in ripartenza: operazione inaspettata all’orizzonte?

Analisi operativa del 16 settembre 2021 sul future dell’indice americano S&P500, la risalita faticosa dei prezzi ci porta a valutare un’operazione particolare.

fatica a risalire

I prezzi dell’S&P500 dopo gli ultimi movimenti ribassisti che gli hanno interessati, a differenza del solito, dove ripartono sempre con molto brio, in questo caso stanno facendo molta fatica a risalire, situazione alquanto particolare per i mercati americani.  Però sfruttando un po’ la forza intrinseca che l’S&P500 ha, e un po’ il cambio contrattuale che sui mercati americani avviene già ad inizio settimana (anche se la scadenza dei vecchi è domani, ma le posizioni vengono già rollate), piano piano i prezzi stanno risalendo e qui cercheremo di far scattare l’operazione insolita.

Per opportunità inaspettata intendiamo che oggi andremo alla ricerca di un trade in vendita, operatività che normalmente non riserviamo ai mercati americani in quanto la loro forza relativa è molto superiore a quella dei mercati europei dove normalmente svolgiamo le operazioni in vendita. Data però la situazione che stanno attraversando anche i future americani come l’S&P500, in cui si nota una certa difficoltà nella risalita come già detto, un tentativo in vendita lo dobbiamo provare, soprattutto perché i prezzi stanno raggiungendo un’area molto interessante per entrare short.

Operatività di giornata e livelli di intervento

Come detto nella sessione odierna ci andremo a focalizzare in un’operatività short sul contratto di dicembre, fatta su livelli di resistenza veramente interessanti che tra le altre cose sono due e zone in zone molto vicini, ciò di conseguenza fornisce un’affidabilità più elevata al nostro trade. I livelli di resistenza sono:

  • Il primo è l’area volumetrica 4482, che è stata formata verso la fine di agosto nella settimana in cui hanno stazionato in quella zona i prezzi.
  • La seconda resistenza invece è il livello di Fibonacci del 50% a 4487, che si trova tirando il ritracciamento dal massimo del 3 settembre al minimo del 14 settembre.

Dati i due livelli, ci posizioneremo nel mezzo se i prezzi raggiungeranno tali aree nella sessione odierna, quindi se l’S&P500 arriva a 4485 noi entriamo short.

Andremo poi a posizionare lo stop loss 13 punti sopra il nostro livello di vendita, quindi a 4498, che è anche sopra un’altra zona volumetrica che ci farà da ulteriore copertura. Per i target ne ricerchiamo 2 e entrambi vicini, perché se questo mercato non ha voglia di scendere farà molta fatica a raggiungere livelli più bassi, quindi i due punti di arrivo sono, il primo 4460 che sarebbero comunque 25 punti di gain, e il secondo obbiettivo 4447 che sarebbe un bellissimo target, ovviamente se il trade ci va a favore di 9-10 punti, ci sposteremo lo stop in pari.

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