Taglio+alle+cartelle+esattoriali%3A+ecco+le+interessanti+novit%C3%A0+per+il+2022
tradingit
/taglio-alle-cartelle-esattoriali-ecco-le-interessanti-novita-per-il-2022/amp/
News

Taglio alle cartelle esattoriali: ecco le interessanti novità per il 2022

Published by

Le cartelle esattoriali sono un vero incubo per tanti cittadini. Fortunatamente il governo, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, ci ha messo “una pezza”.

Con l’anno nuovo, chi ha un debito con lo Stato può tirare un sospiro di sollievo. O almeno in parte. Con la Legge di Bilancio sono state affrontate anche le annose questioni sugli oneri delle cartelle, insostenibili per molti. A causa della crisi, chi già era in difficoltà a pagare le cartelle, si è ritrovato in una condizione ancora meno sostenibile. Ecco il perché dell’intervento del Governo. Ma cosa è cambiato di preciso? Vediamo se esistono nuove opportunità di rottamazione delle cartelle.

Lo scorso 17 gennaio è stato approvato un provvedimento che regola le nuove cartelle esattoriali. il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha comunicato le nuove modalità con cui saranno gestite dall’AE le cartelle esattoriali. Ma solamente per quelle che le verranno affidate a partire dal 1 gennaio 2022. Bisogna specificare però che la data presa in considerazione è quella dell’affidamento all’agenzia di riscossione, e non quella della notifica. La Legge di Bilancio 2022 è intervenuta proprio sulle modalità e sui costi di gestione delle cartelle. Se prima erano a carico dell’utente finale, oggi questi costi saranno coperti da stanziamenti ad hoc, a carico del bilancio statale.

Cartelle esattoriali del 2021, come verranno regolate

Da una parte il Governo ha deciso di venire incontro alle difficoltà economiche dei cittadini. Con la Legge di Bilancio ha approvato tutta una serie di manovre che vanno in questo senso. Dai redditi di emergenza all’RDC, dall’Assegno Unico alla nuova rimodulazione dell’IRPEF. Molti si aspettavano anche una “rottamazione Quater”, ma purtroppo le notizie in questo senso non sono buone. Le cartelle di pagamento emesse fino al 31 gennaio 2021, infatti, saranno gestite con il vecchio metodo.

In pratica, chi ha ricevuto una notifica a partire dal 1° gennaio del 2000 può sfruttare la rottamazione Ter. Durante il 2022 potrà onorare il debito pagando le rate entro determinate scadenze. Eccole:

  • 28 febbraio 2022 prima rata
  • 31 maggio 2022 seconda rata
  • 31 luglio 2022 terza rata
  • 30 novembre 2022 quarta rata

Chiunque abbia necessità di ottenere i bollettini, può autenticarsi anche online sul sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere alla propria pratica. Una volta ricevuti i bollettini, cartacei o digitali, l’utente potrà pagarli presso qualsiasi ricevitoria, con la App Io, nelle Banche e negli Uffici Postali e anche nei punti vendita Sisal e Lottomatica.

Recent Posts

Pensioni e nuovi esodati: torna il confronto tra Governo e Sindacati

Pensioni 2027 e rischio esodati tornano al centro del confronto tra governo e sindacati. Con…

20 ore ago

Euro sopra 1,2 dollari: si riaccendono le speculazioni su una possibile risposta della BCE

L’euro si rafforza, i mercati osservano Francoforte e tornano le ipotesi di un intervento sui…

2 giorni ago

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

5 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

7 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

1 settimana ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

1 settimana ago