Nuove tasse sulla casa? Chiarezza sulla stangata relativa alle vendite: attenzione a guadagnare sulla propria abitazione
Il discorso del Ministro Giorgetti aveva citato la rimodulazione delle rendite catastali, più nello specifico prendendo in considerazione il volere della Commissione europea già espresso più volte. L’Italia presentava prezzi molto più bassi e doveva conformarsi al mercato europeo.
In aggiunta a ciò, le rendite catastali dovevano essere rimodulate anche per tutti coloro che avevano usufruito dei bonus casa con ristrutturazione ed efficientamento energetico. Le case che quindi hanno avuto un cambiamento notevole, verranno ricatalogate al catasto.
Il Codacons, però, a tutela dei cittadini, ha stilato un report nel quale sono state inserite tutte le spese relative alle tasse e alle imposte che si è costretti a pagare come possessori di appartamenti. Tutti i dati aggiornati relativi alla Manovra del 2025.
Quali saranno tutte le tasse e imposte da pagare sulla casa, sia per chi vuole acquistare, che per chi è proprietario o affittuario? Vediamo di riassumere tutto in un elenco che è stato stilato dal Codacons che lo ha reputato “una vera e propria giungla che ora rischia di diventare sempre più pesante”.
Già al momento della compravendita arrivano le prime tasse. Quando si sta per acquistare una casa vanno pagate l’imposta di registro, l’Iva, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale. Ci sono poi le tasse sugli immobili donati o in eredità e le tasse sulle plusvalenze dei guadagni per le vendite.
Quando si rivende una proprietà immobiliare entro 5 anni dal suo acquisto, il guadagno derivante dalla vendita definita appunto plusvalenza è ormai soggetta a imposta sostitutiva del 26%. A tutto ciò si aggiunge il capitolo affitti: Irpef o cedolare secca, bollo e imposta di registro. Per la cedolare secca si parla di un’aliquota del 21% del canone di affitto.
Tra le tasse più odiate c’è poi l’Imu che si paga solo sulle case ‘aggiuntive’ e non sulla prima, quindi sulle seconde, sulle terze e via discorrendo. Il valore dell’imposta dipende dalla rendita catastale, punto sul quale si è sollevata la questione dopo il discorso del Ministro Giancarlo Giorgetti. Nel 2025 si avrà un rialzo della rendita catastale. Infine, la tassa sui rifiuti, che rientra sempre nelle tasse relative alla casa, viene calcolata su superficie dell’immobile e occupanti.
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