TFR e contributi, nuovo servizio INPS a tutela dei lavoratori: come accedervi

Tema TFR e contributi, come accedere al nuovo servizio INPS a tutela dei lavoratori: la richiesta, di cosa si tratta e dettagli al riguardo

Vi sono varie tutele per quanto concerne i lavoratori i quali maturato TFR e contributi, qualora il datore di lavoro non dovesse versare gli emolumenti: come funziona il nuovo servizio INPS e come fare per accedervi, la richiesta e altri dettagli in merito.

TFR e contributi, nuovo servizio INPS a tutela dei lavoratori: come accedervi
fonte foto: adobestock

Nel momento in cui un dipendente inizia ad avere un rapporto lavorativo prolungato, spiega Informazioneoggi.it nel proprio approfondimento, inizia ad accumulare il TFR, il trattamento di fine rapporto; tanto questo quanto i contributi devono essere versati secondo legge dal datore di lavoro, secondo delle scadenze ben precise.

Tuttavia, può succedere che tali contributi non sia emessi regolarmente, si legge. E al riguardo, viene spiegato che l’INPS contempla anche tale possibilità. Non è forse, magari, nota a tutti l’istituzione di un Fondo di Garanzia per mancato TFR, contributi o crediti diversi non pagati dal datore di lavoro. Il relativo accesso a questa opzione non avviene in via automatica per tutti i cittadini, ma si legge che occorre fare una specifica richiesta.

TFR e contributi: il servizio INSP per il Fondo di Garanzia: come si accede, alcuni dettagli

È un argomento che desta sempre attenzione ed interesse, quello inerente il TFR, i cui spunti a vario e diverso livello non mancano, come nel caso ad esempio dellanticipo TFR, quanto si può chiedere, questione deroghe possibile nei CCNL, dettagli su motivazioni.

Per quanto riguarda tale Fondo di Garanzia, come viene approfondito da Informazioneoggi.it, quest’ultimo è inerente il caso in ci un datore di lavoro non dovesse versare, o la faccia solo in parte, i contributi che spettano al lavoratore. Dunque, quelli che andranno a cumulare il Trattamento di Fine Rapporto, a creare il momento per la pensione di vecchiaia così come per altre forme di previdenza complementare. Ciò viene regolamento dagli art. n2 legge 297/1982 e n.5 del D.lgs.80/1992.

L’eventuale lavoratore, al riguardo, deve fare richiesta ai fini dell’accesso ai servizi INPS sopra indicati, e questi può anche scegliere se accedere all prestazioni legate al TFR, ai contributi o ad altre erogazioni e/o crediti complementari. 

Viene spiegato che la procedura telematica è stata aggiornato e ora è possibile compiere le operazioni da casa; sul portale dell’INPS vi è la possibilità di avere accesso alle informazioni, istruzioni e modulistica. Occorre visionare la sezione “Modulistica e normativa”.

Coloro che dovessero avere una pratica già in essere, si legge, possono selezionare la voce “consultazione domande” e controllare lo stato circa ogni richiesta. Inoltre, qualora il soggetto interessato dovesse completare la pratica con documentazione aggiuntiva, dovrà accedere alla sezione “Invia documenti“, così potrà risparmiare del mio non dovevo inviare, viene spiegato, raccomandate cartacee.

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