Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio 2028 entra nel vivo. Un titolo di Stato recente, molto richiesto e con una prima cedola già calendarizzata. Dal MOT alla gestione in portafoglio, ecco cosa sapere per orientarsi senza sorprese.
Il Btp short term febbraio 2028 si prepara a una nuova fase della sua vita finanziaria. Dopo il collocamento, il titolo approda sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), aprendo le porte agli scambi sul mercato secondario.
Il codice ISIN IT0005692410, la data del 28 gennaio 2026, il calendario delle cedole e i numeri della domanda raccontano un’operazione che merita di essere letta con attenzione, soprattutto da chi guarda ai Btp short term come strumento di equilibrio tra durata e flussi periodici.
Dal 28 gennaio 2026 il Btp short term febbraio 2028 risulta quotato ufficialmente al MOT, il mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana dedicato alle obbligazioni e ai titoli di Stato. Questo passaggio consente agli investitori di acquistare e vendere il titolo dopo il collocamento iniziale, seguendo le dinamiche di prezzo del mercato secondario.
Il titolo arriva a questo appuntamento forte di un collocamento avvenuto il 27 gennaio 2026, concluso con un’emissione pari a 3 miliardi di euro a fronte di richieste complessive che hanno sfiorato i 4,91 miliardi di euro. Un dato che segnala un interesse superiore all’offerta e che colloca il Btp short term febbraio 2028 tra le emissioni più osservate di inizio anno.
Dal punto di vista operativo, la quotazione al MOT rende il titolo accessibile anche a chi non ha partecipato al collocamento, permettendo una gestione più flessibile dell’investimento. Il Btp short term mantiene una struttura pensata per chi privilegia scadenze contenute e flussi cedolari programmati, con una durata che conduce alla scadenza di febbraio 2028.
Un elemento centrale per chi valuta il titolo è il calendario delle cedole. La prima cedola corta stacca il 28 febbraio 2026, con un tasso lordo pari allo 0,179348%, calcolato su un periodo di 30 giorni rispetto a un semestre di 184 giorni. Dopo questo primo appuntamento, il titolo segue una cadenza regolare, con pagamenti fissati il 28 agosto e il 28 febbraio di ogni anno, offrendo una previsione temporale chiara dei flussi.
Come caso pratico, un investitore che acquista il Btp short term febbraio 2028 sul MOT subito dopo la quotazione deve considerare il timing rispetto allo stacco cedolare di febbraio. L’acquisto prima di quella data consente di maturare il diritto alla prima cedola corta, mentre l’ingresso successivo sposta il beneficio sui flussi successivi. In questo senso, la quotazione al MOT non rappresenta solo un fatto tecnico, ma incide direttamente sulle scelte di portafoglio e sulla pianificazione dei rendimenti.
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