Come le mani forti sfruttano il trading ad alta frequenza per battere il mercato

L’high frequency trading o trading ad alta frequenza è l’apice attuale dello sviluppo dei sistemi di trading che fanno uso di algoritmi e di AI.

Trading e studio dei valori

HFT acronimo di high frequency trading si basa sulla capacità dei computer a cui sono collegati i software che eseguono operazioni in modo automatico di sfruttare la velocità derivante dalla connessione internet per avvantaggiarsi in operazioni di scalping.

Data la crescita della tecnologia in grado di servire per accedere al mercato e la sua ampia diffusione, i trader istituzionali cercano un vantaggio che deriva dallo sfruttamento della velocità di esecuzione delle operazioni.

Esistono società che utilizzano HFT che per avvantaggiarsi sul tempo, con differenze che possono essere anche di una frazione di secondo, collocano il loro server negli stessi locali in cui sono ospitati quelli della borsa valori. Ciò consente a chi utilizza HFT di accedere ai prezzi delle quotazioni prima del resto degli investitori. Il privilegio di ridurre le distanze fisiche diminuisce la latenza degli ordini e permette di sfruttare con molta precisione variazioni di prezzo della durata di pochi secondi.

In informatica la latenza è il tempo che trascorre dal momento in cui un segnale viene inviato alla sua ricezione. Poiché una minore latenza equivale a una maggiore velocità, i trader ad alta frequenza spendono molto per ottenere l’hardware, il software e le linee dati più veloci. Una volta ottenuti i sistemi di connessione migliori e i computer più veloci, il fattore in grado di aumentare il vantaggio competitivo rimane la distanza fisica tra il punto di uscita e di ingresso del segnale. In questo senso è nato un vero e proprio mercato chiamato Co-location, che consiste nell’offrire il punto di presenza da cui operare più vicino possibile a quello della borsa.

Come la tecnologia dei sistemi automatici di trading si avvantaggia del trading ad alta frequenza

Il sistema di algoritmi è in grado di calcolare per mezzo delle informazioni aggregate presenti la variazione potenziale di prezzo. Questo avviene a partire dalla formazione di una aspettativa a partire da un determinato livello di prezzo. Tanto più questi sistemi riescono a essere precisi, tanto più breve diventa il lasso temporale entro la quale la previsione può risultare corretta. Il prezzo essendo parte di un sistema caotico risente di mutamenti che sono tanto più macroscopici tanto maggiore è il tempo trascorso rispetto all’aspettativa iniziale. Per sfruttare il vantaggio informativo sono quindi necessari sistemi che riescono a eseguire ordini di apertura e chiusura nel modo più rapido possibile.

L’algoritmo del software che costituisce il nucleo del sistema di negoziazione di una borsa valori crea una continua corrispondenza tra ordini di acquisto e vendita. Il trading ad alta frequenza è in grado di sfruttare l’estrema velocità di esecuzione per verificare la tenuta di un livello di supporto e resistenza in base ai volumi presenti. Questo avviene aprendo e chiudendo posizioni long e short in modo da determinare l’ammontare dei volumi e la direzione del prezzo. Questo vantaggio competitivo da al trader modo di conoscere in anticipo quale sarà la direzione della tendenza principale, in base all’effetto sul brevissimo termine della price action dovuto alla reiterazione di questi ordini.

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Accumulare o distribuire posizioni senza lasciare traccia con HFT

Un altro vantaggio è quello di riuscire a immettere un ordine a mercato di grandi dimensioni riducendo al massimo l’impatto sulla price action. In questo modo la maggior parte dei trader non è in grado di cogliere la fase di accumulazione o di distribuzione su minimo o un massimo di prezzo. Il trader che ha a disposizione un sistema di HFT può in questo modo applicare la sua strategia, lasciando che il prezzo continui a essergli favorevole fino a quando non ha comprato o venduto tutta la sua posizione.

Altre strategie impiegate da trader che sfruttano il trading ad alta frequenza prevedono l’esecuzione di ordini pendenti in acquisto o in vendita per utilizzare la variazione come punto di partenza che innesca una tendenza di direzione opposta. Questa consiste nel raccogliere tutti gli ordini posti all’estremo di un livello di prezzo causando false rotture di livello. Questo è in grado di attirare gli ordini di molti trader retail a cui vengono rivendute il più rapidamente possibile le posizioni in modo da partire con una nuova tendenza a un prezzo particolarmente vantaggioso.

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