Truffa del pellet online: gli invalidi finiscono nel mirino

Molte volte gli invalidi sono costretti ad effettuare acquisti sul web, per ragioni legate alla loro condizione: attenzione alla truffa del pellet online.

Negli ultimi anni si è diffusa l’abitudine di effettuare la maggior parte degli acquisti sul web. Per questo motivo sono aumentati gli e-commerce che permettono di effettuare pagamenti in modo comodo e sicuro, ricevendo la merce direttamente al proprio domicilio.

 truffa del pellet online
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Si tratta di una grande comodità, soprattutto per le persone affette da invalidità, che avrebbero difficoltà a recarsi personalmente in negozio. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, occorre prestare il doppio dell’attenzione per evitare di cadere nelle trappole dei truffatori.

È questo il caso del nostro lettore che ci ha scritto, raccontando di aver fatto un bonifico per l’acquisto di pellet online senza ricevere la merce.

“Ho fatto un bonifico da €200 per pellet sardo ad una ditta della provincia di Brescia. Ricevuto il bancale di Pellet. Sono un invalido civile al 100% e non posso recarmi personalmente alla ricerca delle offerte più convenienti per questo motivo, nella maggior parte dei casi, mi affido al web.”

Truffa del pellet online: facciamo il punto della situazione

Anche se l’inverno quest’anno non sembra intenzionato ad arrivare, a causa del surriscaldamento globale, c’è già chi sta facendo scorta per l’inverno. È questo il caso di coloro che hanno stufe o camini alimentati a biomassa, che sono alla ricerca delle offerte più convenienti per acquistare bancali.

Dopotutto, proprio il pellet ha subito un’importante rincaro tra il 2021 e il 2022. Basti pensare che un sacco di pellet oggi costa il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante questo rincaro, ad oggi il pellet è comunque più conveniente del gas metano.

Ma, come spesso accade, quando si acquistano importanti quantitativi di una merce è possibile ottenere un piccolo risparmio.

Per questo motivo molte persone sono intenzionati ad acquistare bancali di pellet anziché un numero limitato di sacchetti.

Grazie alla diffusione degli e-commerce, oggi è possibile effettuare questi acquisti online, ricevendo la merce direttamente a casa propria. Si tratta di una grandissima comodità, soprattutto per le persone invalide, che hanno difficoltà di deambulazione.

Tuttavia, nel mare di internet occorre fare particolare attenzione alle truffe, soprattutto quando una proposta economica ci sembra particolarmente conveniente.

È questo il caso del nostro lettore che, dopo aver acquistato e pagato un bancale di pellet, non ha ricevuto neanche un truciolo.

Proviamo a scoprire se ci sono delle agevolazioni per persone invalide, da poter sfruttare per ottenere un risparmio per l’acquisto di pellet. Ma soprattutto scopriamo in che modo mettersi al riparo dalle truffe sul web.

Agevolazioni per l’acquisto di pellet per invalidi: brutte notizie

Parlare di agevolazioni per l’acquisto di pellet per invalidi è fuorviante. Si potrebbe commettere l’errore di credere che ci sia un’agevolazione ad hoc dedicata proprio a questa categoria di cittadini. In realtà, non è così. Sebbene il pellet sia, in molti casi, l’unica fonte di riscaldamento di un’abitazione: la legge 104 non prevede alcuna agevolazione per l’acquisto del pellet.

Tuttavia, è possibile sfruttare le agevolazioni indirizzate in favore di tutta la popolazione. Ci stiamo riferendo all’Ecobonus e al bonus ristrutturazione, che però sono entrambi in scadenza al 31 dicembre 2022.

L’Ecobonus concede un’agevolazione fiscale del 65% su una spesa massima di 30.000 euro. Tuttavia per accedere al beneficio è necessario effettuare i lavori di ristrutturazione edilizia finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.

Per quanto, invece, riguarda il bonus ristrutturazione, questo dà accesso ad un’agevolazione fiscale del 50% su una spesa massima di 96.000 euro.

In alternativa sono disponibili dei bonus locali, offerti dalle regioni o dai comuni in favore dei residenti.

Occhio alla truffa

Sebbene la legge 104 non prevede alcuna agevolazione specifica per i soggetti affetti da invalidità che intendono acquistare pellet o sostituire l’impianto di riscaldamento a gas con uno a biomassa, i cittadini hanno a disposizione altre soluzioni.

Tuttavia, come spesso accade le persone invalide trovo estremamente conveniente acquistare online e ricevere direttamente a casa i bancali di pellet. Sebbene internet, in tal senso, rappresenti un grosso aiuto e soprattutto una forma di indipendenza, per le persone affette da disabilità, è doveroso ricordare che bisogna scegliere con cura il sito e-commerce.

Purtroppo, la crisi energetica in atto ha colpito tutti i settori, non solo quello del gas metano. Di fatto, la crisi si è riflessa anche sul pellet.

L’aumento del costo della biomassa è una conseguenza dell’aumento della domanda che si è registrata negli ultimi mesi, per effetto della paura di rimanere al freddo.

Per questo motivo un gran numero di persone sono alla ricerca di offerte convenienti con le quali riuscire a concretizzare un risparmio sull’acquisto di pellet. È proprio in questa ricerca di risparmio che s’insediano le possibili truffe.

 Truffa del pellet online: consigli utili

Ci sono arrivate diverse segnalazioni di e-commerce che vendono bancali di pellet a prezzi convenienti, salvo poi rivelarsi delle clamorose fregature.

Allora come fare a mettersi al riparo dai truffatori del web? In base aio consigli offerti dalla Polizia Postale è necessario che l’utente diffidi delle promozioni che sembrano essere troppo vantaggiose. Ad ogni modo, è possibile controllare la partita IVA del sito web, in modo tale da verificare che corrisponda realmente ad un’azienda che si occupa della vendita di pellet.

Infine, può tornare utile cercare eventuali recensioni sul web, prima di effettuare l’acquisto. In questo modo, se altri utenti sono finiti nella trappola dei truffatori, potrebbero aver denunciato il fenomeno fornendo informazioni ai futuri acquirenti.

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