Bollo auto, pagare meno è possibile: il “trucco” che fa arrivare lo sconto

Risparmiare sul bollo auto è possibile. Le modalità che lo consentono spesso sono note a tutti ma poco utilizzate alla fine.

bollo auto in scadenza
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Quando si parla di bollo auto si fa costantemente riferimento ad una particolare tipologia di tassa il più delle volte assai mal considerata dagli italiani stessi. La tassa sul possesso dell’auto in fin dei conti, cosi come è vista dai più, per certi versi a ragione, una vecchia imposta per molti infatti abbastanza anacronistica e non sempre presente nel resto dell’Europa e del pianeta. Una tassa che fa storcere il naso a molti, al pari forse soltanto del canone Rai, almeno per quel che riguarda il principio. Chiaramente parliamo di tutt’altri importi nel caso del bollo. Importi annuali in alcuni casi anche abbastanza importanti.

Negli ultimi anni il pagamento del bollo auto è andato per certi versi a rilento condizionato dai fatti riguardanti la pandemia. Parliamo chiaramente di dinamiche che hanno condizionato la vita di milioni e milioni di italiani e sono andati quindi a toccare su suggerimento dello stesso Stato anche appuntamenti fiscali più che fissi come per l’appunto il bollo auto. Nel 2021, a differenza di quanto accaduto nel 202o nessuna sospensione, soltanto uno slittamento concesso da alcune regioni. Una proroga del termine ultimo di pagamento per facilitare in qualche modo i cittadini automobilisti in chiara difficoltà in certi periodi a causa di limitazioni e chiusure.

Bollo auto, pagare meno è possibile: ecco cosa è possibile risparmiare in alcuni casi

Al momento esistono veicoli per i quali non è dovuto il pagamento del tanto detestato bollo auto. Nel dettaglio parliamo di tre diverse situazioni, o condizioni, dipende dai punti di vista. L’esenzione è dunque prevista nei seguenti casi:

  • Quando si posseggono veicoli ultratrentennali, nel caso in qui questi non siano adibiti a uso professionale.
  • Vetture a zero o a basse emissioni.
  • Nuove auto a zero emissioni che hanno rottamato veicoli altamente inquinanti.

Questi casi specifici, insomma, consento di evitare il pagamento del bollo. In ogni caso, eventuali provvedimenti in ambito regionale possono portare a sconti e riduzioni in alcuni casi anche consistenti che possono rappresentare in ogni caso un vero e proprio vantaggio per i cittadini automobilisti.

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Eventuali altri sconti o riduzioni in alcune regioni italiane sulla tassa annuale da pagare sull’automobile sono previste in caso di domiciliazione bancaria del pagamento e nel caso in cui persistano gli elementi per l’ingresso nella sfera della Legge 104. Nel primo caso parliamo della possibilità di effettuare il pagamento del bollo auto direttamente, in modalità del tutto automatica attraverso il proprio conto corrente. In questo caso, è prevista una riduzione del 10% sull’importo previsto. La misura non è praticabile però sui veicoli ultratrentennali o sui rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate.

Altre importanti agevolazioni sono destinate inoltre ai cittadini che rientrano nelle maglie della Legge 104. Lo Stato in questi casi consente l’esenzione dal pagamento del bollo annuale a:

  • Automobilisti Disabili
  • Invalidi con gravi limitazioni di movimento
  • Sordomuti e disabili psichici
  • Invalidi incapaci di guidare una vettura.

Numerose inoltre le regioni che hanno adottato nuove misure in favore dei cittadini proprio per rendere meno consistente il peso del pagamento del bollo auto annuale. In Lombardia ad esempio sono arrivate le riduzioni del 75% sull’importo del bollo per quel che riguarda i taxi, veicoli ibridi ed auto a noleggio pagano invece il 50% in meno. Veicoli delle scuole guida risparmiano il 40%, mentre autobus a noleggio il 30%.

Importanti riduzioni sull’importo del bollo in Lombardia inoltre per:

  •  i mezzi a noleggio per trasporto di persone
  • i ciclomotori e quadricicli leggeri
  • i veicoli a idrogeno
  • i veicoli elettrici e veicoli alimentati esclusivamente a gas
  • gli autobus adibiti a servizio pubblico di linea
  • gli autoveicoli adibiti allo spurgo dei pozzi neri
  • gli autoveicoli adibiti con sistemi automatizzati al contestuale carico, scarico e compattazione dei rifiuti solidi urbani
  • le autoambulanze per i servizi urgenti o di soccorso
  • i veicoli storici; i mezzi pubblici.

In Puglia, ad esempio esenzioni per disabili per vetture di cilindrata fino a 2000 cc per veicoli a benzina e fino a 2800 cc per quelli a diesel. Per motori elettrici, esenzione per cinque anni e per gpl e metano sconti del 75% sull’importo. In Emila Romagna, invece, niente bollo per le auto storiche e per i veicoli destinati a disabili. Stesso discorso per i veicoli elettrici o alimentati a gpl o metano, veicoli ad alimentazione ibrida. Pagare meno, insomma, è possibile. Le regioni in molti casi sponsorizzano vere e proprie promozioni esclusive. Non resta, insomma, che approfittarne.

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