Bonus+ristrutturazione+con+cessione+del+credito%3A+attenzione+al+nuovo+modello
tradingit
/bonus-ristrutturazione-cessione-credito/amp/
Economia e Finanza

Bonus ristrutturazione con cessione del credito: attenzione al nuovo modello

Published by

Le novità introdotte nel Decreto legge n. 157 del 2021 ha creato nuove regole per il bonus ristrutturazione e la cessione del credito, esaminiamo di cosa si tratta. 

Come accedere al Superbonus in proroga per edifici non condominiali?

Un Lettore chiede agli Esperti di Trading.it se con l’estensione dell’obbligo del visto di conformità anche per interventi di ristrutturazione edilizia, deve effettuare anche la comunicazione dell’opzione per cessione del credito a terzi.

Bonus ristrutturazione con cessione del credito: attenzione al nuovo modello

Ricordiamo che per accedere allo sconto fattura o alla cessione del credito, bisogna inoltrare la comunicazione, esclusivamente in modalità telematica, all’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento del 12 novembre 2021 dell’Agenzia delle entrate ha pubblicato il nuovo modello di comunicazione da utilizzare. Bonus edilizi con due decreti in atto, confusione e criticità sulla maxi detrazione al 110% 

Secondo il nuovo provvedimento la comunicazione deve essere inoltrata, dai seguenti soggetti, quando:

a) gli interventi sono effettuati per le singole unità abitative dal soggetto che rilascia il visto di conformità. Bisogna utilizzare  il servizio web dell’Agenzia delle Entrate, oppure, mediante Fisconline o Entratel;

b) per gli interventi effettuati nei condomini sulle parti comuni, dall’amministratore o dal soggetto che rilascia il visto di conformità. È possibile avvalersi anche dell’intermediario.

LEGGI ANCHE>>>Superbonus e bonus edilizi: la documentazione da presentare prima dell’inizio dei lavori che non tutti conoscono

La comunicazione per le rate non ancora fruite

Tuttavia, nel caso il contribuente deve comunicare la cessione del credito in riferimento alle rate ancora non fruite, l’invio telematico deve essere effettuato esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità. Questo è valido sia per gli interventi di ristrutturazione effettuati sulle singole unità abitative, sia sulle parti comuni di un edificio. Inoltre, si precisa che la comunicazione all’Agenzia delle Entrate si deve inviare entro e non oltre il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono sostenuti le spese di ristrutturazioni per le quali si esercita il diritto di opzione.

Infine, il provvedimento del 12 novembre 2021, precisa che la comunicazione d’opzione deve essere presentata per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, rischio sismico e interventi di efficientamento energetico. Inoltre, anche per gli impianti fotovoltaici e le colonnine energetiche di ricarica auto. È possibile consultare qui il provvedimento, scaricare il nuovo modello e le modalità di compilazione.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 ore ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

2 giorni ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

2 giorni ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

3 giorni ago

Invalidi civili e assegno INPS dopo i 67 anni: cosa cambia davvero e quali agevolazioni restano

Molti invalidi civili temono di perdere assegni e benefici INPS dopo il compimento dei 67…

5 giorni ago

Intestare casa a figli o coniuge senza tasse e notaio: il metodo legale che pochi conoscono

Trasferire una casa a un figlio o al coniuge senza pagare imposte elevate e senza…

6 giorni ago