Bonus rubinetti: il cambio di componentistica vale migliaia di euro, meglio approfittarne

Continua la sfilata di bonus che arrivano a rivoluzionare di fatto le nostre casa. Ogni componente è ormai garantito dall’aiuto statale.

Bonus rubinetti
Bonus rubinetti (Adobe)

Un nuovo bonus in linea con gli incentivi, se cosi possono essere chiamati, stanziati a raffica dal Governo in seguito alla crisi innescata dalla pandemia di covid. Quasi ogni oggetto della vita comune è rientrato negli ultimi mesi all’interno di particolari iniziative atte a migliorare qualitativamente lo standard di vita dei cittadini ed in alcuni casi adeguare l’impatto che determinati componenti possono avere sull’ambiente. Un esempio valido lo abbiamo avuto, ad esempio, nel settore dell’edilizia.

Tra i più attesi, oggi abbiamo il bonus rubinetti, dedicato a chi è interessato a cambiare i vasi sanitari e la componentistica del proprio bagno o cucina. In questo caso parliamo oltre che di questioni di natura estetica anche di vero e proprio risparmio che può prescindere dal bonus stesso. Una componentistica datata potrebbe portare, ad esempio a causa di perdite o malfunzionamenti ad un eccessivo consumo di acqua. Oggi la questione per milioni di italiani potrebbe quindi essere definitivamente ridotta.

Si attendono conferme per una operazione che fungerà anche da incentivo

Il bonus idrico, istituito lo scorso dicembre con la legge di bilancio 2021 vedrà la luce, come testo redatto da ministero competente, nei prossimi giorni. Il rimborso, in questo caso fino a 1000 euro riguardo la spesa sostenuta per determinati interventi di sostituzione, ad esempio, dei vecchi vasi in ceramica con nuovi componenti a scarico ridotto, rubinetteria o oggetti di uso comune. Ad avere diritto all’ambito bonus saranno i cittadini maggiorenni residenti nel nostro paese, proprietari o affittuari di immobili già esistenti.

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A rientrare tra i prodotti, per cosi dire, coperti dal bonus saranno i seguenti:

  • fornitura ed istallazione di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico che sia uguale o inferiore a 6 litri.
  • Fornitura ed installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto
  • Dismissione, inoltre di impianti precedentemente installati.

Ennesimo sostegno da parte del Governo ai cittadini italiani, in questa fase, la vicinanza dello Stato, cosi come detto è utile anche per passare  a prodotti più moderni ed efficaci, che guardino al portafogli, ai consumi insomma, ma anche all’ambiente.

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