Cartelle esattoriali, qualcosa sta cambiando: novità per i contribuenti

Per le cartelle esattoriali comincia una nuova partita. Tante novità in arrivo per gli italiani. Il Governo lavora rimescolare le carte.

Cartelle esattoriali
Cartelle esattoriali (Adobe)

Con il ritorno delle cartelle esattoriali dopo due anni circa di pausa, se cosi può essere chiamata causa covid, ritornano anche i rischi per i Fisco di non vedere saldate le posizioni debitorie. Coloro i quali hanno ricevuto le cartelle esattoriali dal 1° settembre potranno versare il dovuto entro 150 giorni dalla data di notifica della stessa cartella. Il Parlamento preme per questa iniziativa e lo chiede al Governo. Si chiedono insomma cinque mesi a disposizione per i contribuenti per regolare tutto il sospeso.

Cinque mesi per organizzare l’uscita di denaro, per tornare ad essere un contribuente senza pendenze rilevanti, insomma. La richiesta in questione finirà come annunciato nel decreto fiscale collegato alla manovra 2021. Il tutto nasce dalla necessità, secondo il Parlamento, di non arrivare a situazioni ancora più complesse per gli italiani con l’arrivo delle nuove cartelle esattoriali. Inutile spremere il contribuente magari inutilmente, meglio concedergli del tempo e consentirgli di tornare in riga con la sua posizione.

Cartelle esattoriali: variazioni anche per quel che riguarda la rottamazione delle cartelle esattoriali

Altra ipotesi al vaglio del Governo è quella di prolungare di 18 mesi la possibilità di versamento delle rate saldo e stralcio riguardanti la rottamazione delle cartelle esattoriali rientranti nel condono fiscale annunciato ad inizio anno. Sempre nel decreto fiscale anche questa iniziativa che tende come la precedente ad evitare una pressione troppo forte sugli italiani. Una pressione che in una situazione come questa potrebbe portare a situazioni di certo non troppo positive per le famiglie in una fase già come detto complicata.

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Si pensa inoltre ad un intervento permanente che dia la possibilità a chi non ha saldato in tempo le rate dovute di godere di un tot di giorni entro i quali mettersi in regola. Una operazione che di certo porterebbe respiro agli italiani e possibilità di gestire al meglio la situazione del bilancio familiare. Il momento è di per se complicato ed il Governo le prova tutte per far ritornare ad una per lo meno apparente normalità.

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