I trader migliori al mondo? Hanno queste caratteristiche

La tendenza a voler cercare le eccellenze per riuscire a padroneggiare una disciplina, porta spesso alla ricerca dei nomi illustri che ne hanno definito la storia e hanno contribuito con le proprie azioni ad ampliarne e migliorarne la comprensione.

trader ricco
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La domanda chi sono i migliori trader in questo caso non coincide necessariamente con una serie di valutazioni in grado di stabilirne oggettivamente il merito. Tuttavia è sicuramente possibile stabilire i paletti e le caratteristiche che fanno di un trader un eccezione rispetto agli altri colleghi.

Gli investitori vengono spesso messi in comparazione tra loro, in base al rendimento o peggio ai guadagni in termini assoluti, che sono riusciti a ottenere nel corso del tempo. Questo tipo di classifica dei migliori trader lascia però aperta l’incognita di riuscire a mettere a paragone trader che, pur non disponendo di grandi capitali, riescono ad avere performance elevate in termini percentuali. O ancora trader che riescono ad avere un alto rendimento, ma fanno operazioni utilizzando sistemi software e strumentazioni con una grande differenza in termini di prestazione. Sarebbe come mettere in gara due auto sportive che corrono una su pista e una su sterrato, per stabilire quale sia la più veloce tra loro.

Il miglior modo per comprendere come avvicinarsi a questa disciplina è sapere come farla diventare un’attività remunerativa. In questo senso, per sapere come hanno fatto coloro che ci hanno preceduto, è quello di comprendere quei meccanismi e quei comportamenti in grado di mettere in evidenza la reale esperienza e il valore aggiunto, dati dall’applicazione delle proprie competenze sul mercato.

Quali sono i trader migliori al mondo?

L’esperienza di avere successo quando si realizzano i primi guadagni nel trading, può convincere di essere riusciti a superarne le difficoltà maggiori. In questo modo ci convinciamo che più alti sono i guadagni che un trader riesce a realizzare, maggiore sarà la capacità e il talento del trader. Questa variabile può essere in linea di massima uno degli indicatori del successo. Essa non può prescindere dalle condizioni del mercato del periodo in cui sono avvenuti i profitti e l’affiancamento di professionisti come analisti finanziari ed economici nella scelta degli investimenti, in grado di relativizzare il prestigio individuale. È una tendenza a proiettare in modo lineare il processo di apprendimento e di efficacia su un mondo più complesso, che generalmente funziona secondo le regole di un sistema caotico.

Warren Buffet e George Soros

Warren Buffet e George Soros sono generalmente considerati tra i migliori trader al mondo. I motivi per cui sono riusciti a incrementare il loro capitale è certamente legato alle loro capacità iniziali nel saper selezionare aziende, titoli o valute. Disponendo già di capitali importanti, sono riusciti ad accumulare una ricchezza che li ha resi noti e ha incrementato ulteriormente la loro capacità di aumentare il proprio capitale. Questo, sia per via della facilità con la quale possono accedere al credito, soprattutto negli Stati Uniti, sia per l’effetto cumulativo esponenziale dei rendimenti composti, sia per l’aver realizzato delle vere e proprie società di gestione. Società che possono contare su professionisti in grado di sostituire parti importanti nel processo decisionale e nella gestione del capitale di questi trader, il cui merito attuale non può essere quindi completamente assegnato loro.

Warren Buffet ha fatto molti investimenti rivelatisi corretti, tramite la sua capacità di osservare con pazienza le evoluzioni del prezzo. Lo ha fatto anche grazie all’analisi fondamentale delle aziende e mantenendo a lungo termine i suoi investimenti. Tuttavia a partire dal 1965 Buffet effettua il suo trading per mezzo della sua società di investimenti Berkshire Hathaway.

James Simons

Anche James Simons è un trader che è riuscito a realizzare una fortuna della grandezza di miliardi di dollari. Questo trader si discosta dal punto di vista delle competenze rendendo più oggettivo il suo merito. Egli è riuscito a entrare nella storia del trading applicando le sue competenze matematiche con modelli da lui sviluppati. Ha sfruttato le tendenze dei mercati con particolare predilezione per i crolli e le vendite allo scoperto.

James Simons Harris è un matematico, imprenditore e filantropo statunitense. È stato per le sue ricerche una personalità di spicco anche nel mondo accademico. Anche lui ha fondato una suo società finanziaria tramite la quale gestisce e investe un capitale del valore di 30 miliardi di dollari. Il suo patrimonio personale nel 2019 è pari a 21,5 miliardi di dollari e secondo Forbes è il 44° uomo più ricco del mondo.

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I migliori trader che è possibile incontrare in Italia: Andrea Unger

Parlando di trader che hanno avuto successo sulla base dello sviluppo di capacità matematiche e oggettive c’è Andrea Unger. Unger è nato in Germania nel 1966 è un ingegnere meccanico ed è stato membro del MENSA, una associazione che riunisce le persone che hanno un QI pari o superiore a 148, corrispondente in media 2% della popolazione mondiale.

Andrea Unger si avvicina al mondo del trading nel 1997 e nel 2001 capisce che quello può diventare il lavoro della sua vita, decide così di intrapredere la strada per diventare trader indipendente. Si appassiona al trading sui covered warrant, sui futures e sulle azioni, sviluppando una strategia basata soprattutto sul trading algoritmico e programmando sistemi automatici, in grado di dargli notorietà e successo. Le sue abilità sono state messe alla prova in ambito internazionale ed è stato l’unico trader al mondo ad avere vinto per quattro volte la World Cup Championship of Futures Trading per mezzo dei suoi expert advisor e l’analisi volumetrica di cui è particolarmente esperto. Per questo motivo ha scritto diversi volumi didattici sul trading, sull’analisi tecnica e sul money management.

In questi testi Unger definisce l’importanza delle correlazioni statistiche tra pattern grafici e timing, fondamenti di analisi ciclica, accenni all’analisi volumetrica e indicatori necessari per massimizzare l’efficienza delle osservazioni in tempo reale. L’autore spiega in oltre come gestire al meglio il rapporto tra rischio e rendimento delle proprie strategie, suffragando le sue spiegazioni con analisi statistiche.

I migliori trader che è possibile incontrare in Italia: Stefano Fanton

Un altro trader nel panorama italiano che vale decisamente la pena di seguire è Stefano Fanton. Questo trader è in grado di avere una determinazione accompagnata da una disinvoltura che fanno del suo approccio al trading qualcosa di unico. A differenza di trader come Unger, diventa difficilmente condensabile in una tecnica che prescinda da una base di psicologia del trading. Questo è uno dei pochi trader che è riuscito a sviluppare in modo graduale la sua indipendenza finanziaria, senza avere avuto il privilegio di avere un capitale sufficiente a evitare il rischio di dover cambiare mestiere. La sua esperienza si è radicata quindi in una filosofia di vita. Partendo dai classici cinesi come L’arte della guerra o I trentasei stratagemmi, è riuscito ad applicare in campo finanziario.

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