Lascia che i tuoi soldi lavorino per te: ecco il trading system automatico

La riduzione della pressione decisionale in un sistema di trading automatico consente di diminuire anche lo stress e l’ansia legate al trading.

robot pensante

Uno degli aspetti che più caratterizza i sistemi di trading discrezionale, dove l’operatore seguendo le regole della sua strategia applica manualmente l’apertura e la chiusura delle posizioni, da quelli basati su un trading system automatico, dove invece la strategia viene applicata da un software o un sistema automatizzato, è la stessa che occorre tra il trading fatto con denaro reale e quello simulato e può ridursi dal punto di vista del trader in un solo aspetto, l’emotività.

I problemi che può risolvere un sistema di trading automatico

  • Over trading ovvero eccesso di operatività
  • Liquidazione prematura di una posizione in guadagno
  • Chiusura tardiva di una posizione in perdita
  • Mancanza di timing, ingressi anticipati nel tentativo di sfruttare il più possibile il movimento di prezzo

Un vantaggio assicurato dall’applicazione di un approccio meccanico è il fatto che normalmente un buon trading system incorpora un metodo di controllo del rischio. L’applicazione corretta del money management è un ingrediente essenziale per qualunque sistema che voglia avere una probabilità di successo. Se il sistema non è progettato per sopportare le oscillazioni dell’equity causate da perdite consecutive o da un trade particolarmente sfavorevole, si può incorrere nella perdita di una parte importante del capitale, senza la possibilità che questo possa venire recuperato in tempo utile a rendere produttivo il nostro lavoro e quindi il tempo speso a mercato. Un buon sistema deve contenere:

  • Indicazioni sulla gestione dello stop loss
  • Indicazioni sull’inversione di una posizione
  • Riconoscimento automatico dei pattern di ingresso
  • Definizione delle condizioni che segnalano la presenza di un trend per distinguerlo da un ritracciamento o da un movimento laterale

Sistemi automatici: equilibrio tra sensibilità e affidabilità

Un sistema automatico trend following che cerca quindi di sfruttare la tendenza rialzista o ribassista di un mercato, mira a comprare o vendere il più vicino possibile ai livelli di inizio della tendenza. Dal momento che questo è un fenomeno difficilmente prevedibile, la prima parte del movimento viene inevitabilmente persa e quindi con esso una parte consistente dei potenziali guadagni.

Soprattutto inizialmente, molti trader sono ossessionati dal cercare di riuscire a sfruttare ogni minima oscillazione del mercato, ciò li porta a utilizzare sistemi sempre più veloci e sensibili, in grado di generare cioè segnali il più rapidamente possibile. Nella scelta tra sensibilità e affidabilità del sistema c’è sempre la tener presente che più il sistema è sensibile, maggiori potranno essere i falsi segnali, viceversa un sistema meno sensibile presenterà caratteristiche opposte, pochi falsi segnali ma ingressi ritardati.

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Medie mobili e breakout

Il termine media indica il calcolo relativo alla media delle chiusure dei periodi di riferimento, calcolato su tutti gli n giorni escluso il giorno di riferimento della misurazione. Il termine mobile indica il fatto che l’insieme dei valori su cui si calcola la media viene aggiornato di giorno in giorno, muovendosi graficamente al variare dei risultati.

In quanto il valore ottenuto con questo genere di media è influenzato dalle variazioni dei livelli di prezzo delle giornate passate, in un mercato con un tendenza rialzista essa si troverà sotto il prezzo, viceversa in un mercato con una tendenza ribassista essa si troverà al di sopra. Questo significa che quando il mercato in un trend long inverte la sua direzione, il prezzo incrocia la media mobile dall’alto verso il basso. Viceversa, quando un mercato in un trend short inverte la sua direzione, il prezzo incrocerà la media mobile dal basso verso l’alto. Nei trading system automatici più elementari l’incrocio delle medie mobili costituisce il segnale operativo di ingresso a mercato.

I falsi segnali di questo sistema sono dovuti alla sensibilità in relazione alla volatilità del mercato. Per ovviare a questo problema è possibile aumentare la durata della media mobile comprendendo nel suo calcolo più periodi. La ragione fondamentale dei falsi segnali è che anche su mercati con tendenze relativamente regolari, possono verificarsi movimenti intensi e improvvisi, che fanno scattare un segnale in una direzione senza però che questo comporti una effettiva inversione del mercato e l’inizio di una tendenza.

Medie mobili ponderate: LWMA e EWMA

Per risolvere il problema dei falsi segnali generati dal breakout della media mobile, si è cercato di assegnare una diversa importanza ai valori calcolati secondo una gerarchia temporale, ovvero, assegnando più importanza ai valori dei giorni più recenti rispetto a quelli dei giorni passati. Sono stati perciò proposti molti sistemi per pesare in modo diverso le giornate considerate nel calcolo. I due sistemi più comuni nel calcolo delle medie mobili ponderate sono LWMA, la media mobile pesata o ponderata in modo lineare, e la EWMA, la media mobile ponderata in modo esponenziale.

Per capire meglio la differenza tra i due sistemi possiamo riccorere a un esempio. Nell’approccio lineare viene assegnato al giorno più lontano della serie un peso pari a 1, al penultimo il giorno un peso pari a 2 e così via fino al giorno più recente. Il valore finale è dato dalla somma di ogni valore moltiplicato per il suo peso, diviso per la somma dei pesi. Ad esempio una media mobile ponderata in modo lineare dei prezzi degli ultimi sette giorni, avrà il prezzo del primo giorno moltiplicato per 1, quello del secondo per 2 e così via fino al giorno più recente, che viene moltiplicato per 7 e viene diviso poi per la somma complessiva di tutti i pesi.

Diversamente, la media mobile esponenziale viene calcolata come la somma di tutti i valori, moltiplicati ciascuno per una costante che agisce da filtro e che è compresa tra zero e uno. In questo calcolo i valori di ogni giornata dipendono dal valore del giorno precedente, a ogni periodo calcolato dalla media viene perciò attribuito un peso che diminuisce in modo esponenziale col passare del tempo.

Sebbene dal punto di vista pratico non ci sia nessuna evidenza del fatto che tenere maggiormente in considerazione i dati più recenti consenta di prevedere meglio i comportamenti futuri del mercato, l’efficacia di questi sistemi non è legato alla scelta del tipo di media mobile, ma alle condizioni di mercato alle quali esse vengono applicate.

Incrocio di medie mobili

Un campo di ricerca molto più interessante legato allo studio dei sistemi basati sulla media mobile è quello basato sull’incrocio di due medie mobili. In questo tipo di sistemi i segnali operativi vengono generati dall’incrocio tra le due medie anziché dall’incrocio tra la media mobile e il prezzo, con regole operative analoghe a quelle dei sistemi con una sola media mobile. Il sistema genera un segnale d’acquisto quando la media mobile più veloce, cioè più sensibile, incrocia dal basso verso l’alto la media mobile più lenta. Viceversa in caso contrario genererà un segnale di vendita.

Problemi più comuni dei trading system automatici e le loro soluzioni

Volatilità estrema: Alcune volte i sistemi automatici più redditizi sono anche quelli che fanno registrare sbalzi molto repentini dell’equity line. Ciò implica profondi drawdown che rischiano di lasciare al mercato in pochissimo tempo quasi tutto il guadagno maturato in precedenza. Questo può accadere sia a causa di una serie sistematica di ingressi durante una fase particolare del mercato, per esempio durante un evento inaspettato di importanza internazionale, sia a causa dell’alternarsi imprevedibile delle fasi del mercato. Il miglior risultato che un sistema automatico può fare in condizioni di mercato simili, è di non generare segnali operativi.

Troppi sistemi simili contemporaneamente sul mercato: Molti sistemi anche diversi tra loro generano spesso segnali operativi molto simili, non è pertanto strano che generando lo stesso segnale nell’ambito dello stesso intervallo di tempo, si possano riversare più o meno contemporaneamente grosse quantità di volumi nella stessa direzione generando una volatilità imprevista in grado di far fallire la strategia.

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Per ovviare a questi problemi è possibile impostare dei filtri che contestualizzando l’ingresso a mercato fungano da condizioni di conferma

  • Breakout di prezzo: Violazione di un certo livello di prezzo a cui associamo la conferma o il fallimento della nostra aspettativa;
  • Breakout di volatilità. Violazione di un certo livello di variazione media del prezzo a cui associamo la conferma o il fallimento dell’aspettativa;
  • Ritardo del prezzo nel raggiungimento di un certo livello;
  • Formazione di pattern che convalidano la nostra aspettativa;
  • Cicli di prezzo che definiscano il più precisamente possibile il momento di ingresso;
  • Rendimento potenziale dell’operazione.

In conclusione, per adattare efficacemente i parametri della strategia è necessario sempre contestualizzarli rispetto alla loro capacità di adattarsi alle condizioni del mercato.

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