Euro-bund, fase di forte debolezza, è un’opportunità da sfruttare?

Analisi operativa del 29 settembre 2021 sul future dell’obbligazionario tedesco Euro-bund, i prezzi dopo la forte indecisione si sono incanalati in una fase di debolezza marcata.

opportunità sell

Prima di iniziare a parlare dell’analisi odierna, vorremmo fare un piccolo appunto sull’operatività di ieri e far notare quanto siano importanti certi dettagli. Nel trade della giornata del 28 settembre, che era un long sull’S&P500 dopo che il mercato ha toccato il nostro ingresso è rimbalzato di 7-8 punti e come avevamo anticipato bisognava spostare stop in pari, appena dopo ha fatto un movimento forte a ribasso che non solo ci ha buttato fuori dal mercato in pari, ma ha continuato a scendere di un bel po’, cosa che se noi non avessimo alzato lo stop, ci avrebbe generato una bella perdita. Abbiamo voluto sottolineare questo fatto, per far capire quanto siano importanti anche i piccoli dettagli nell’attività di trading.

Tornando all’analisi odierna, i prezzi dell’Euro-bund da circa una settimana si sono indirizzati verso un trend ribassista, dimostrando una debolezza marcata, che oggettivamente non ci aspettavamo.  Chiaramente questa situazione non deve essere un’ostacolo, anzi, deve trasformarsi in un’opportunità operativa, cosa che vogliamo fare oggi, ricercando un trade in vendita, che ci viene favorito, non solo dalla fiacca dei prezzi, ma anche dai livelli operativi che il Bund sta raggiungendo e che faranno sicuramente da resistenza, quindi punti ottimali per operare.

Operatività di giornata e livelli di ingresso

L’Euro-bund nella sessione odierna, sta cercando di riprendersi un po’ dalle batoste subite, ma con molta difficoltà, quindi come detto vogliamo sfruttare due punti fondamentali operativamente parlando, che sono:

  • Il 38,2 % di Fibonacci a 170,43 che lo troviamo utilizzando il vettore con massimo del 21 settembre e minimo del 28 settembre.
  • L’area volumetrica che va da 170,43 a 170,50 con picco a 170,46.

L’unione di questi due punti di resistenza generano un ingresso perfetto per la vendita, quindi se i prezzi raggiungono i 170,46 noi ci posizioniamo short.

Lo stop loss dell’operazione lo andremo a posizionare a 170,62 che sono 16 punti sopra il nostro livello di ingresso, così avremo tutta la copertura della fascia volumetrica che vogliamo sfruttare per la vendita, rimanendo ben coperti. I target dell’operazione sono divisi in step, cioè abbiamo 2 obbiettivi, il primo molto vicino si trova a 170,25 che a parer nostro è facilmente forabile, mentre il secondo che è più tosto ma è anche il punto di arrivo ideale si trova a 170, che sarebbero ben 46 punti di utile. Come ci ha insegnato l’operazione di ieri, anche in questo caso appena andiamo in utile di 10 punti, spostiamo lo stop a pareggio e proviamo ad andare a target.

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