Qual è il ruolo della Federal Reserve nel sistema finanziario USA

La Federal Reserve è oggi una delle istituzioni finanziarie più importanti del mondo. Le sue decisioni di politica monetaria sono in grado di determinare gli andamenti del mercato USA con ripercussioni immediate sui listini internazionali.

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La Federal Reserve nacque nel 1907 come banca federale degli Stati Uniti. In quell’anno il Congresso USA firmò il Federal Reserve Act facendo di questa istituzione la banca centrale del Paese.

Prima della creazione di una istituzione che guidasse la politica monetaria degli Stati Uniti l’instabilità finanziaria era un problema molto più frequente. Per porvi rimedio già nel 1797 Alexander Hamilton, il primo Segretario del Tesoro, completò quelle che furono le principali innovazioni finanziarie nel Paese. Al fine di stabilire sicurezza e ordine alle finanze degli Stati confederati, il Governo si impegnò a risolvere le crisi di liquidità. In questo modo riuscirono a contribuire negli anni alla crescita di un settore creditizio affidabile, in grado di sostenere nel tempo la crescita economica.

Fu quindi la crisi delle banche del 1907 a muovere i grandi capitalisti dell’epoca alla risoluzione del problema. Gli Stati Uniti rischiavano il collasso economico. Le cause principali furono la perdita di fiducia tra i correntisti e l’assenza di un prestatore di ultima istanza stabilito dalla legge.

La Federal Reserve è oggi un centro nevralgico dell’economia e della finanza USA e ha a oggi un doppio mandato, mantenere la piena occupazione e la stabilità dei prezzi nell’economia USA. Gli strumenti di politica monetaria utilizzati per raggiungere gli obbiettivi includono acquisti di asset a mercato aperto, regolamentazione delle riserve, modifica dei tassi di interesse e indicazioni sulle prospettive future, per rispondere alle sfide economiche e alle aspettative del mercato.

Operazioni di mercato aperto della Federal Reserve

La Fed può abbassare i tassi di interesse acquistando titoli di Stato o titoli rappresentativi di debito in cambio di nuova liquidità. In questo modo viene alleggerita la pressione degli interessi che grava sugli istituti di credito. Le banche possono così chiedere e concedere prestiti in modo agevolato, riducendo a loro volta i tassi di interesse applicati a imprese e privati.

La maggiore accessibilità al credito tende ad aumentare gli investimenti per l’acquisto di beni mobili e immobili. Tutto ciò contribuisce a mantenere il controllo e influenzare il tasso di cambio del Dollaro e indirettamente anche l’inflazione.

L’effetto delle manovre economiche, congiuntamente alla comunicazione diretta della volontà e delle prospettive della Federal Reserve, è in grado di influire direttamente sul mercato finanziario. Orientando il sentiment degli investitori l’effetto di questa  segnalazione riduce la volatilità e l’incertezza nei mercati.

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Cos’è il quantitative easing e quando viene utilizzato?

L’acquisto di asset da parte della Fed finalizzata a espandere la base monetaria riducendo i titoli di debito e gli interessi è noto come quantitative easing. Le Banche Centrali utilizzano questo strumento in circostanze particolarmente avverse. La Fed ha utilizzato il quantitative easing nella grande recessione del 2008 e nella recente crisi economica, iniettando a partire dal 2020 una liquidità pari a 700 miliardi di dollari.

La Federal Reserve può regolamentare i limiti di garanzia finanziari e patrimoniali delle banche nazionali ampliando o restringendo i requisiti al fine di soddisfare la necessità del mercato. In particolare questi sono stati modificati in difetto durante la crisi del credito del 2008 e in eccesso durante la crisi causata dalla pandemia nel 2020.

La Fed può fungere da garante prestando aiuto economico diretto agli istituti di credito in difficoltà. L’erogazione di prestiti di questo tipo espone la Fed a rischi, che tuttavia proteggono gli interessi dei contribuenti e indirettamente dell’economia USA. Al fine di evitare conseguenze dirette sulla solvibilità del sistema, la Federal Reserve ha introdotto la creazione di strumenti di credito specifici, mirati al finanziamento agevolato per ogni classe di attività.