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Fisco, moltissime rate in scadenza: non dimenticatele

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Fino alla fine del mese corrente numerosissime rate del Fisco saranno in scadenza, i contribuenti sono chiamati ad adempiere a numerosi versamenti:  ecco quanto vi resta di tempo per pagarle.

Il mese di novembre, e in particolare i suoi ultimi giorni peseranno molto sulle tasche dei contribuenti. Oltre ai classici termini per il pagamento dell’IRAP e la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi saranno anche altri gli acconti da dover effettuare. 

La pace fiscale infatti, prevede numerose scadenze che dovranno essere pagate tra il 25 novembre e fino a martedì 30 novembre. Ecco quali sono le prospettive per i contribuenti: ci sarà possibilità di proroga?

Fisco, rate in scadenza: cosa devono aspettarsi i contribuenti

L’incombenza di queste scadenze fiscali ha gettato nel timore moltissimi contribuenti che sono in difficoltà. Infatti, il peso delle rate da recuperare previste per la rottamazione ter e il saldo delle cartelle graverà molto sulle spalle di coloro che sono in debito con il Fisco. 

Per aiutare i cittadini in difficoltà, numerose richiesta sono state avanzate da quasi tutti i partiti politici, che si sono schierati a favore dei rappresentanti delle imprese e dei professionisti. Essi si sono battuti per ottenere la possibilità di una proroga dei pagamenti previsti dalla pace fiscale tra la fine dell’anno in corso e per i primi mesi dell’anno 2022. 

Tuttavia, sembra improbabile che la richiesta avanzata dai partiti possa essere accolta: spostare tutte queste rate richiede infatti delle ingenti risorse finanziarie che al momento non sono disponibili. 

LEGGI ANCHE: Il Fisco non ammette errori: ecco come controllare la propria posizione

La mini-proroga: una possibilità concreta

Vista l’impossibilità di prorogare le scadenze ai primi mesi del 2022, la proposta di un intervento minore sembrerebbe essere di gran lunga più concreta. L’alternativa infatti sarebbe quella di spostare la scadenza dei pagamenti al 31 dicembre. 

Per i contribuenti in debito questa opzione non è certamente risolutiva ma gli fornirà comunque un valido aiuto. Coloro che sono in debito e devono adempiere alle scadenze infatti, si sono interfacciati con il problema della pressione finanziaria di questi versamenti che per la maggioranza rappresentano acconti di imposta. 

 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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