Fotovoltaico domestico con pannelli solari gratis da installare anche sul balcone: il Governo aiuta le famiglie.

Nel 2020 il Governo ha stanziato 200 milioni per il Reddito energetico, la misura sostiene le famiglie a basso reddito incentivando l’uso del fotovoltaico domestico e quindi dei pannelli solari.

Ridurre le spese tramite l’autoconsumo dell’energia prodotta dai pannelli solari è un sogno di molti, ma quanto è attuabile oggi, quanto costa e quanto si risparmia?

Fotovoltaico domestico con pannelli solari gratis

Il Reddito energetico è una misura rivolta alle famiglie a basso reddito e finalizzata a sostenere le spese delle bollette incentivando l’utilizzo del fotovoltaico domestico condominiale o da balcone.

In questi mesi la misura prevista ma mai attuata è tornata di interesse pubblico. Con il caro energia che sta interessando milioni di cittadini italiani in questi mesi, si è tornati a parlare del reddito energetico. Nato con l’obiettivo di incentivare l’autoconsumo energetico dei cittadini e favorire la diffusione delle fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico la misura è destinata alle famiglie italiane in base all’ISEE.

Fotovoltaico domestico; le difficoltà incontrate dalle famiglie

Gli interessati possono chiedere incentivi economici fino alla completa copertura dei costi per l’installazione di sistemi fotovoltaici domestici da installare quindi sul tetto o sul proprio balcone. Molti utenti si sono attivati per avviare le pratiche in superbonus. In certe situazioni anticipandone il costo. Tra le difficoltà incontrate, gli aggiornamenti delle normative e i chiarimenti spesso assenti dall’agenzia delle entrate.

In secondo luogo, la seconda metà del 2021 è stata caratterizzata dalla riduzione di produzione di chip e trasporti che ne ha limitato la disponibilità. A questo si affianca la domanda improvvisa in ambito residenziale che ha lasciato impreparati i tecnici installatori oberati di lavoro e difficilmente reperibili.

Bonus pannelli solari 2022; quando scadono gli incentivi?

La scadenza degli incentivi è stata fissata al 31 dicembre 2022. Un ulteriore clausola prevede che il 30% dei lavori devono essere eseguiti entro il 30 giugno 2022. L’aumento dei prezzi dell’energia sta accrescendo la convenienza del fotovoltaico. Per questo motivo da diversi anni il fotovoltaico è stato incluso tra gli incentivi della ristrutturazione edilizia.

Cosa sappiamo ad oggi? La misura è stata prorogata fino a tutto il 2024. L’incentivo al fotovoltaico rimarrà al 50% della spesa per un costo totale ammissibile di 96 mila euro. Per poter beneficiare del bonus pannelli solari 2022 è necessario essere in possesso di diritti reali di godimento sull’immobile sul quale verranno installati gli impianti. Pertanto possono accedere al bonus i proprietari di un immobile e i familiari.

La legge di Bilancio 2022 conferma l’agevolazione; la spesa sarà rimborsata in 10 quote annuali di pari importo. Questo avviene sotto forma di sconto fiscale applicato alle tasse che altrimenti si avrebbero dovute versare tramite l’Irpef. L’alternativa più immediata e pensata anche per chi non ha un’imposta da questo lato sufficientemente alta è lo sconto immediato in fattura tramite il meccanismo della cessione del credito.

Il vantaggio maggiore è sicuramente quello legato a un oggettivo e risparmio in bolletta. Sul lungo termine non va trascurata l’importanza ecologica dell’energia elettrica prodotta a impatto zero sull’ambiente. Un impianto fotovoltaico o a pannelli solari, infatti, non produce alcun tipo di inquinamento e le emissioni di CO2 sono praticamente azzerate.

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