Si può installare un gazebo senza autorizzazione del comune?

Come funziona l’installazione a norma di legge di un gazebo? Occorrono particolari permessi o si può installare liberamente?

Specialmente nel periodo estivo si vedono su strade, nei giardini ed in altre aree urbane moltissimi gazebi. Si tratta di strutture coperte nella parte superiore e aperte sui lati, realizzate in materiali diversi come legno, ferro o alluminio.

gazebo autorizzazione
foto adobe

Il gazebo non aderisce ad altri edifici e può essere completato da tende removibili. A seconda della sua destinazione d’uso ovvero se viene considerato una struttura temporanea o permanente richiede o meno l’autorizzazione del comune per la sua installazione a norma.

Installare un gazebo: rischi e autorizzazioni

Il gazebo viene utilizzato nella bella stagione per avere uno spazio protetto dagli agenti atmosferici sotto il quale trovare refrigerio e solitamente quando esso svolge questa funzione viene collocato in un giardino o in uno spazio all’aperto. Diverso il discorso quando il gazebo ha una funzione provvisoria, cioè viene posizionato all’aperto per un tempo limitato come quello di una sagra o di una festa. Vediamo allora in quali casi non occorre avere l’autorizzazione comunale per collocarlo e quando invece occorre il permesso a costruire.

Nel corso degli anni anche la giurisprudenza ha dovuto fare i conti con questo tipo di installazione perché molte sono state le controversie che ne sono nate.

Le diverse decisioni del TAR

I diversi Tar italiani hanno spesso affrontato la questione e il risultato finale è quello che occorre la licenza edilizia ogni volta che si utilizza un gazebo definitivo e non temporaneo. Ciò significa che un gazebo, di qualsiasi materiale sia costituito, una volta installato modifica lo stato del luogo sotto il profilo paesaggistico ed urbanistico per cui è da considerarsi una struttura che necessita di un permesso a costruire.

Anche se viene lasciato alcuni mesi all’anno e poi rimosso rientra tra le strutture che richiedono una licenza perché viene utilizzato regolarmente per soddisfare esigenze non temporanee, ovvero che si ripetono nel tempo. E questo avviene anche se si tratta di una struttura stagionale per cui per evitare di incorrere in un abuso edilizio bisogna richiedere al comune il permesso per posizionarlo. Il gazebo invece non necessita di alcun permesso edilizio qualora venga installato in occasione di una festa, un ricevimento o di un altro evento limitato nel tempo.

Pertanto non serve l’autorizzazione comunale quando si tratta di un’opera precaria, non ancorata al suolo e facilmente removibile: in questo caso il gazebo viene considerato alla stregua di altri elementi di arredo urbani ed è regolamentato con il regime di attività edilizia libera. Ricordiamo che installando un gazebo senza i regolari permessi si va incontro al reato di abuso edilizio perché vengono violate le norme urbanistiche. La struttura dovrà quindi essere smantellata ma rimane il reato per i successivi 4 anni che diventano 5 se c’è la citazione in giudizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *