L’Inps elargisce sussidi anche dopo il compimento dell’età pensionabile

Oltre i 67 è ancora possibile ricevere un sussidio da parte dell’Inps, ecco tutti i dettagli per sapere di questa ennesima possibilità.

foto adobe

Al compimento dell’età pensionabile, e cioè nel nostro paese 67 anni, si è dell’idea che non si possano più richiedere altri sussidi all’ente che di previdenza sociale si occupa, parliamo chiaramente dell’Inps. La verità è in realtà un’altra. La realtà dei fatti ci racconta della possibilità in alcuni casi di percepire un sussidio ulteriore di circa 500 euro. Chiaramente non parliamo della totalità dei casi di pensionamento, esistono casi dove purtroppo è necessario un ulteriore sostegno economico per affrontare numerose difficoltà.

Ciò a cui si fa riferimento è chiaramente il caso di un soggetto impossibilitato a svolgere le comuni mansioni quotidiane e non solo. Un soggetto che in pratica non può badare con autosufficienza a se stesso. In questo caso specifico un ulteriore sussidio di poco più di 500 euro viene elargito da parte dello Stato dopo una attenta analisi della stessa situazione della persona. Una richiesta inoltrata dal soggetto stesso e la valutazione da parte dell’ente che dovrà successivamente giudicare se sia necessario o meno l’ulteriore sussidio.

Bonus e vantaggi che arrivano con il compimento dei 67 anni di età

Cosi come affermato in precedenza, in linea di massima i 67 anni dovrebbero essere l’età dell’arrivo della tanto sospirata pensione. In alcuni casi, sfortunati, esiste la possibilità di sommare alla pensione mensile anche un ulteriore sussidio pari a circa 500 euro. A questo nel caso in cui persistano determinati fattori legati magari al reddito complessivo del nucleo familiare, possono aggiungersi eventuali bonus. Per usufruire di buoni spesa, sconti sulle bollette dell’energia elettrica e per il trasporto dei mezzi pubblici locali.

LEGGI ANCHE >>> Inps e l’aumento delle pensioni, tutto dipende dalle patologie: gli importi

La pensione, quindi può non rappresentare l’unica entrata per un nucleo familiare in cui uno dei componenti ha raggiunto l’età pensionabile. Tra bonus ed altri vantaggi, per determinate condizioni è possibile quindi in qualche modo arrotondare. Stato presente in maniera molto evidente per quel che riguarda determinate situazioni di disagio, li dove non si ha una casa propria e si è costretti a vivere con poche centinaia di euro al mese. In quel caso, come è giusto che sia, lo Stato tutela i propri cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *