Dal 1 settembre tutto cambierà per l’accesso al portale Inps. Lo Spid sarà necessario per accedere ai vari servizi.
Lo Spid, Sistema Pubblico di Identità Digitale è ormai sempre più necessario per poter svolgere quelle mansioni, quelle operazioni che il quotidiano ci richiede. Attraverso questo codice, generato da una precisa operazione gestita eventualmente da più provider, è possibile avere accesso a tutto ciò che riguarda la pubblica amministrazione o in ogni caso l’approccio alle strutture che hanno a che fare con lo Stato, dal documento da produrre all’esame medico da da prenotare. Ogni cosa, passa ormai di li.
Dal primo settembre, ad esempio non sarà più possibile accedere al portale Inps senza possedere lo Spid. Questo significa che qualsiasi cittadino che vuole in qualche modo conoscere delle informazioni circa la sua posizione previdenziale non può farlo senza disporre per l’appunto della propria identità digitale. Come si diceva tale procedimento, la creazione del profilo digitale, può essere condotto attraverso vari provider, ognuno però con proprie caratteristiche ed ognuno con modalità e tempistiche proprie.
Il servizio offerto da Poste Italiane per la creazione del proprio Spid è senza dubbio uno dei migliori. In pochi minuti, infatti, recandosi presso uno sportello dell’azienda è possibile fare richiesta compilando gli appositi moduli e poi successivamente passare anche per il riconoscimento, che sarebbe una sorta di autenticazione certificata. In pochi minuti, quindi potrà essere generata la propria posizione digitale che andrà poi personalizzata dall’utente successivamente. Altri provider, spesso offrono condizioni diverse.
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Ad esempio alcune banche, dietro il pagamento di una quota prestabilita possono generare la nostra identità digitale, direttamente on line, per poi passare al riconoscimento della persona presso una serie di ricevitorie autorizzate, il tutto rende il processo molto più lungo, e di fatto, non gratuito come invece avviene nel caso di Poste Italiane. Lo Spid è il futuro, e dal 1° settembre sarà quindi obbligatorio per gestire on line la nostra posizione Inps. Il tutto è ormai scritto, i prossimi decenni parleranno una lingua completamente diversa. Il futuro, insomma, è appena iniziato.
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