Investire in obbligazioni e azioni con Poste Italiane e Bancoposta Mix2, conviene? La risposta inaspettata

Bancoposta Mix2; il fondo bilanciato di Poste Italiane con un portafoglio in obbligazioni e titoli azionari. Ecco caratteristiche e rendimenti.

Poste Italiane in collaborazione con Banco Posta SGR e Anima SGR mette a disposizione una soluzione per chi vuole investire riducendo il rischio di mercato.

Investire con Bancoposta Mix2, conviene?

Il prodotto è la soluzione per chi non vuole rinunciare al potenziale di crescita del mercato azionario. Il fondo investe almeno il 60% del capitale in titoli obbligazionari e monetari di emittenti governativi, sovranazionali e societari. La restante parte per un massimo del 40% può essere investita in azioni. Al fine di ridurre il rischio valutario, inoltre, le valute diverse dall’euro non potranno superare il 30% del portafoglio complessivo.

La composizione del portafoglio segue quindi una politica di gestione prudenziale suddividendo il capitale tra azioni e obbligazioni. Per quanto riguarda le azioni l’esposizione media arriva al 25% mentre quella massima è 40%. Per le obbligazioni invece l’esposizione media arriva al 75% mentre quella minima è del 60%.

In linea con la gestione prudenziale tipica di Poste Italiane, l’investimento si colloca tra i prodotti dedicati alla tutela dei risparmi. Il rischio, tuttavia, permane, in quanto si pone un limite importante che può sacrificare eccessivamente la redditività.

Quando guardiamo alle opportunità in questo mercato è importante filtrare tutte quelle industrie o Stati con alte probabilità di dichiarare fallimento. Non è un caso che le obbligazioni a più alto rendimento detta high yield sono solitamente associate ai junk bond o titoli spazzatura. Maggiore è lo yield minore sarà il prezzo dell’obbligazione e viceversa.

Investire in obbligazioni e azioni con Poste Italiane e Bancoposta Mix2; il contesto operativo e il portafoglio del fondo

Nel giro di alcuni mesi, il cambiamento nel contesto dei tassi di interesse ha indotto gli investitori a rivalutare la redditività sul lungo termine di società con solidi fondamentali. Ricavi e utili possono premiare l’investitore che si basa sui profitti attuali, piuttosto che sul potenziale maggiore guadagno in un lontano futuro.

Oltre a questo, lo scenario presente e futuro appare ideale per prediligere investimenti sul lungo termine; BancoPosta Mix 2 ha in portafoglio i seguenti titoli:

  • 10% Titoli di Stato Europei breve termine (ICE BofAML Euro Treasury Bill Index);
  • 30% Titoli di Stato dell’Area Euro (ICE BofAML Euro Government Index);
  • 10% Titoli obbligazionari di società Europee a elevata capitalizzazione (ICE BofAML Euro Large Cap Corporate Index);
  • 15% Titoli di Stato Globali (ICE BofAML Global Government Index);
  • 10% Titoli di Stato Paesi Emergenti con copertura del rischio di cambio (ICE BofAML Diversified Emerging Markets External Debt Sovereign Bond Index);
  • 12,5% Azioni Globali con copertura del rischio di cambio (MSCI World All Country Hedged);
  • 12,5% Azioni Globali senza copertura del rischio di cambio (MSCI World All Country non Hedged).

Lo stile di gestione e le performance storiche di BancoPosta Mix2

Lo stile di gestione attivo, ha l’obbiettivo di massimizzare il rendimento del capitale ottimizzando il timing di ingresso e uscita dal mercato. Secondo le informazioni riportate dal KIID il profilo di rischio del prodotto è di quattro su sette.

Secondo questa tassonomia atta a informare in modo oggettivo l’investitore il fondo pubblicizzato come prudente è ottimale per coloro che cercano una crescita robusta del capitale accettando un certo rischio. La volatilità a cinque anni del fondo è del 4,98% mentre il massimo draw down è pari al 13,4%.

Le performance storiche di BancoPosta Mix 2 sono:

  • 2015: 2,56%
  • 2016: 1,55%
  • 2017: 1,66%
  • 2018: -4,01%
  • 2019: 7,53%
  • 2020: 2,36%
  • 2021: 2,87%
  • 2022 (dati a giugno): -9,24%

Il fondo è sottoscrivibile con un versamento in un’unica soluzione pari a un minimo di 500 euro e successivi versamenti periodici di almeno 100 euro. Diversamente è possibile tramite un Piano di Accumulo capitale detto PAC; questo prevede un versamento iniziale minimo di 50 euro con un versamento mensile, bimestrale, trimestrale o semestrale di 50 euro o multipli per un periodo minimo di 1 anno fino a un massimo di 12 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *