Se sei sicuro che il metaverso sia un buon investimento ecco i cinque asset su cui puntare

Il metaverso è divenuto molto popolare dopo che Facebook ha cambiato il suo nome in Meta, con conseguente mutamento del suo core business. Ecco le prospettive e gli asset su cui investire.

cripto metaverso

Il metaverso è una serie piattaforme multiutente che, come in un videogioco online, consentono agli utenti di interagire in tempo reale. All’interno di questi scenari, le persone creano un mondo alternativo che in un ambiente 3D è in grado di dare vita a un’economia dall’ampio potenziale.

Di questo sono convinte alcune grandi società di investimento come Grayscale, che ritengono il metaverso un investimento remunerativo quanto pionieristico. Esso è in grado di avere lo stesso impatto economico che internet ha avuto chi creduto in essa dopo i primi anni 2000. L’economia del settore non è fatta solo dai contenuti virtuali, come oggetti, terreni, spazi pubblicitari e criptovalute, che gli utenti sono in grado di scambiarsi tra loro. Questa realtà può infatti essere un enorme indotto per tutti i fornitori di hardware, software e servizi in grado di interagire e supportare il funzionamento del metaverso.

Tramite questa tecnologia gli esseri umani sono in grado di lavorare, giocare e interagire digitalmente. Questo è reso possibile dalla capacità di aziende impegnate nei settori dell’hardware e del software tradizionali come Nvidia, Intel, Cisco e Apple, di fornire le infrastrutture utili. Saranno proprio aziende come queste a essere ben posizionate per raccogliere gli eventuali benefici dello sviluppo economico del metaverso.

L’idea di base di società come Meta è quella di trasporre una parte dei servizi dell’attuale internet in un mondo tridimensionale facilmente accessibile e molto più immersivo. Già oggi migliaia di persone convivono e creano mondi paralleli in giochi dell’azienda Epic Games come Fornite. Qui oltre a costruire strutture originali e oggetti che possono essere venduti, vengono ospitati eventi di celebrità reali che interagiscono attraverso il loro avatar.

Per questo motivo molte aziende si sono interessate all’acquisto di immobili nel metaverso, dato che le mappe virtuali hanno una grandezza limitata. Tra queste ad esempio Republic Realm, uno dei più attivi investitori e sviluppatori del settore immobiliare virtuale. L’azienda ha ultimamente investito 4,3 milioni di dollari per acquistare un pezzo di terra sulla piattaforma The Sandbox. Questa servirà per proporre eventi virtuali con la partecipazione di personalità in grado di attrarre sponsorizzazioni.

Qual è il valore di mercato di oggetti e terreni del metaverso?

Nessuno sa con certezza quale potrà essere il loro valore in futuro, anche per questo oggi i prezzi si prestano molto bene a eccessi speculativi. Nonostante questi asset siano oggi dei beni scarsi è facile immaginare come essi potranno essere percepiti quando ci saranno decine di piattaforme di aziende concorrenti a offrire gli stessi servizi.

Attualmente, gli appezzamenti di terreno più economici nella piattaforma Decentraland sono pagati in criptovalute e costano quasi 15.000 dollari. I costi variano proprio come nella realtà a seconda delle caratteristiche e delle strutture e dell’offerta disponibile. Nonostante la domanda segua un bilanciamento frutto delle caratteristiche del mercato questo può prestarsi a schemi speculativi tipici delle criptovalute. Il potenziale economico è stato indagato anche da Bloomberg Intelligence che ha stimato che la dimensione del mercato complessivo del metaverso potrebbe raggiungere gli 800 miliardi di dollari entro il 2024.

Tra gli investimenti finanziari già disponibili e incentrati sul metaverso esistono oggi ETF sul valore di fondi di investimento come Roundhill Ball Metaverse. L’asset etichettato come META ha un valore che si aggira intorno ai 15 dollari ed è legato a un paniere di 50 asset comprendenti tutti gli aspetti economici del metaverso. Si tratta di un titolo sviluppato dal venture capitalist Matthew Ball a cui sono legate aziende che offrono piattaforme, hardware, servizi cloud, videogiochi. ETF ha una capitalizzazione che si aggira intorno ai 124 milioni di dollari con un volume medio degli ultimi tre mesi pari a 2,4 milioni di dollari.

Investire sulle infrastrutture del metaverso

Mark Zuckerberg ha fatto di Facebook la prima tra le piattaforme a livello globale capace di portare gli effetti del virtuale sulla sfera privata. Proseguendo con l’evoluzione di tecnologia e servizi è capace di creare una realtà immersiva in cui gli utenti saranno capaci interazioni sempre più dettagliate. Per sopperire al peso computazionale di una simile prospettiva ci sono già oggi società che offrono servizi che compensano latenza o ritardo dei dati.

Tra queste c’è ad esempio Fastly. La società gestisce una piattaforma basata sull’edge computing in grado di trasferire centinaia di terabyte di dati aiutando a ridurre la latenza dovuta al decentramento delle infrastrutture.

Per edge computing si intende l’elaborazione delle informazioni eseguite, come dice la parola, vicino alla postazione fisica dell’utente che elabora i dati o alla sua sorgente. Grazie alla maggiore prossimità di questi servizi gli utenti hanno accesso a servizi più veloci e affidabili, mentre le aziende possono sfruttare i servizi cloud con maggiore efficienza. Lanciata circa dieci anni fa Fastly ha avuto una crescita a doppia cifra nell’ultimo trimestre 2021 con un incremento del 14%.

Un esempio di applicazione concreta dell’edge computing

Un esempio dell’impiego dell’edge computing relativo all’esigenza di elaborare dati in tempo reale è ad esempio quello dei trasporti pubblici o dell’Internet of Things.

In entrambi i casi i veicoli o gli oggetti sono connessi in remoto a sistemi che necessitano di elaborare le informazioni con una velocità sufficiente da aggiornarsi al fine di prevenire incidenti o gusti e rendere efficienti le prestazioni. È più veloce e meno costoso elaborare questa enorme quantità di dati da vicino, anziché trasmetterli prima a un datacenter remoto. L’edge computing consente di creare un ambiente uniforme dal datacenter principale a posizioni fisiche vicino agli utenti e ai dati. In questo modo il sistema può continuare a mantenere i vantaggi di una piattaforma dati centralizzata, come ricevere aggiornamenti software standardizzati e condividere dati che possono aiutare a migliorare le operazioni connesse all’attività in essere.

Investire sulle piattaforme del metaverso

Tra le piattaforme virtuali con ampio panorama di servizi c’è Roblox, che ha oggi una capitalizzazione di circa 43 miliardi di dollari. Sebbene Roblox appaia in sostanza come un videogioco, esso è a tutti gli effetti un metaverso. Qui gli utenti possono creare, scambiare e acquistare oggetti pagando un controvalore con una valuta virtuale. Il servizio ha oggi circa 32 milioni di utenti attivi a cui aziende possono offrire prodotti ricreati virtualmente come abbigliamento di marca. Tra i suoi utenti sia bambini che adulti utilizzano la piattaforma per partecipare a giochi ed esperienze anche create dagli utenti stessi. Nel gioco si possono costruire i propri mondi virtuali, scegliendo chi far entrare e socializzando tramite varie attività con altri utenti.

Per quanto riguarda l’azienda stessa, Roblox continua ad avere un interessante crescita patrimoniale. L’aumento dei ricavi dalla sua piattaforma ha fatto registrare una crescita del fatturato. Questa nell’ultimo trimestre 2021 è salita del 102% anno su anno, per un totale di 509.3 milioni di dollari. Data la sua posizione di leadership nel settore questa piattaforma è in grado di beneficiare della diffusione della popolarità del metaverso.

Investire su Hardware e applicazioni del metaverso

Tra gli hardware oggi utili accessori alla realtà virtuale ci sono i visori. Questi dovrebbero diventare un elemento associato indiscutibilmente alla fruizione del metaverso, come l’Oculus Quest 2 di Meta. Secondo le stime dell’azienda il prodotto è in grado di raggiungere un giro d’affari per 36 miliardi di dollari.

Visori e occhiali saranno la prossima frontiera anche delle console di videogiochi e del gaming in generale. Ad agosto di quest’anno FB ha lanciato una versione pubblica di una nuova app Oculus chiamata Horizon Workrooms. Essa permette di anticipare uno dei prossimi trend che coinvolgerà lavoratori e collaboratori. Questi utilizzando i visori possono condividere gli schermi del computer e le tastiere condividendo il lavoro e partecipando a riunioni virtuali tramite avatar.

Secondo Zuckerberg in futuro quello del lavoro in remoto sarà uno dei principali motivi per cui le persone si riuniranno utilizzando il metaverso. Vedremo solo entro qualche anno se questa tendenza prenderà piede. Intanto Meta spinge affinché gli utenti di Facebook comincino a famigliarizzare con le recenti evoluzioni della società, trasformando il metaverso in una nuova abitudine di consumo.

Investire sui Software del metaverso

Con una lunga storia di progettazione 3D Autodesk quotata con l’etichetta ADSK è oggi una delle migliori scelte per gli investitori che guardano ai titoli del metaverso.

Autodesk presente sul mercato a partire dagli anni ’80 ed è conosciuto per il suo software AutoCAD. Questa applicazione ha consentito a ingegneri, architetti, designer e accademici di progettare e creare virtualmente edifici e infrastrutture sia 2D che in 3D. Questo software usate anche nelle scuole in Italia, è il prodotto di punta dell’azienda. Essa vuole celebrare il suo successo innovandolo al fine di servire per progettare e costruire mondi virtuali. Gli sviluppatore che lavorano in Autodesk vogliono cavalcare la nuova tendenza facendo del loro software un sistema che si affianca alla convergenza di intrattenimento, social network e servizi.

L’azienda offre una suite di prodotti progettati per eseguire il rendering di animazioni 3D, costruire e lanciare edifici virtuali e creare spazi di realtà virtuale e aumentata. I ricavi di questo segmento sono aumentati del 10% anno su anno nell’ultimo trimestre. Autodesk già familiare a numerosi professionisti, potrà essere la scelta naturale e consigliata per avviare un’attività basata sulla progettazione di elementi o ambienti per il metaverso.

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