Joe Bastianich, musicista e imprenditore del settore enogastronomico che celebra a tutto tondo l’Italia negli Usa

Joe Bastianich è una personalità di spicco nel mondo della ristorazione, ma è popolare anche come autore musicale e personaggio televisivo.

La storia di questo giovane imprenditore è più unica che rara; unisce la tradizione di famiglia nel settore della ristorazione e dei vini con capacità artistiche personali. Bastianich nasce nel 1968 nel Queens da una famiglia di ristoratori di origini istriane.

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Fin da piccolo apprende i primi rudimenti del mestiere del padre cercando in seguito di percorrere la sua strada. Negli anni ’70 il mondo della ristorazione non era così allettante come oggi. Era un lavoro duro e il ristorante era la loro seconda casa. “Ci tornavo dopo la scuola, ci facevo i compiti, ci giocavo”.

Cerca così dopo gli studi di lavorare a Wall Street ma capisce subito che l’ambiente non fa per lui. Ha voglia di conoscere meglio le sue origini e capire il contesto culturale del mestiere di famiglia. Parte così in Italia dove lavora in ristoranti e cantine attingendo a piene mani dalla sua eredità culturale.

Apre il suo primo ristorante a New York prendendo spunto dalle esperienze in Italia.

Di rientro a New York, grazie a un prestito di nonna Erminia, apre il suo primo ristorante: Becco, nel Theather District. Negli anni seguenti, con diversi soci, dà alla luce più di 20 locali. Questi saranno aperti in ben tre continenti, tra cui oltre gli Stati Uniti, Singapore, Hong Kong e Messico.

Nel 2011, con la famiglia Farinetti, porta negli Stati Uniti Eataly, il principale mercato enogastronomico italiano al mondo. Successivamente decide di acquistare i vigneti che oggi sono diventati la Cantina Bastianich, a Cividale del Friuli. Apre due ristoranti in Italia, sia a Milano che a Firenze. Una vita intensa che gli è valsa diversi riconoscimenti, tra cui il Premio America consegnatogli nel 2018 alla Camera dei Deputati dalla Fondazione Italia Usa.

La sua sfida adesso è quella di portare Eataly negli Stati Uniti, partendo da New York.

Eataly è un mercato in cui è possibile fruire delle specialità del made in Italy, sia attraverso la degustazione, la ristorazione oltre che l’acquisto. L’idea di Oscar Farinetti è stata quella di esportare in blocco la cultura culinaria italiana, rendendola accessibile attraverso un unico ambiente.

Il primo Eataly ha aperto nel 2007 a Torino diventando in seguito uno dei più grandi centri enogastronomici polivalenti del mondo. L’edificio distribuito su tre piani mette a disposizione 11.000 mq in cui svolgono la loro attività otto ristoranti specializzati: caffetteria, pasticceria, gelateria, enoteca, birreria; nonché aule per lezioni di cucina e degustazioni.

La musica e gli altri investimenti di Joe Bastianich

La musica, invece per Bastianich è pura passione, niente business. A giugno ha pubblicato il suo nuovo album con La Terza Classe, un gruppo napoletano che coniuga il ritmo della sua città al sound americano.

Tra i suoi altri investimenti in Italia c’è FlowerFarm, società leader nella coltivazione della cannabis ad alto contenuto di cbd. Il principio attivo è privo di effetti psicoattivi ed è al centro dell’interesse scientifico per le proprietà terapeutiche. La potenzialità del mercato già diffuso negli Stati Uniti e in Canada riporta al centro un prodotto versatile e sostenibile e tra le sue varie applicazioni Bastianich crede che potrà essere utilizzato presto anche in cucina.

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