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Multe di 100 euro agli over 50 non vaccinati: partiti i primi 600 mila avvisi

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Sul tema covid e multe agli over 50 non vaccinati, partiti i primi 600 mila avvisi che verranno consegnati a breve: quanti sarebbero

Sono infine partite le multe agli over 50 non vaccinati e che non hanno voluto sottoporsi all’obbligo vaccinale per quel che riguarda il Covid: si legge di circa centomila al giorno, per una prima tranche di invii che si aggira su 600 mila, i quali verranno consegnati entro la prossima settimana.

fonte foto: Adobe stock

A spiegarlo è Il Corriere della Sera, che si sofferma proprio sulla consegna, da parte del Ministero della Salute all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, degli elenchi delle persone over cinquanta che non si sono sottoposte al vaccino, e che in seguito alla verifica dovranno ora essere sanzionate della multa di 100 euro. Le stime parlano di un numero di persone coinvolte che oscilla tra i 1,5 – 2 milioni di persone.

A regime quindi l’invio delle cartelle esattoriali visto gli invii delle prime multe mediante le Poste.

Multe di 100€ ai non vaccinati: dopo i ritardi, partiti gli avvisi

Tieni ancora banco la questione Covid-19 nelle varie sfaccettature del tema, come ad esempio nel caso dei prezzi calmierati mascherine e tamponi, sono in molti a chiedersi cosa possa succedere ora con la fine dello stato di emergenza.

Ma questo non è l’unico tema a tener banco, visto che, come detto e che approfondito da Il Corriere della Sera, sono partiti i primi avvisi circa le multe di 100 euro per i non vaccinati, per coloro che non hanno voluto sottoporsi al vaccino  e che ora saranno sanzionati.

Si tratta di una vicenda che ha a fatto a lungo discutere e che ora vede il concretizzarsi delle decisioni intraprese verso coloro che hanno scelto di non fare la vaccinazione, mediante una sanzione dal valore simbolico.

A partire dal primo aprile, come noto, tutte le categorie di lavoratori possono avere accesso al lavoro tramite il green pass base, che si ottiene attraverso il tampone negativo, mentre a partire dal primo maggio dovrebbe concretizzarsi totalmente l’addio alla certificazione verde, con il vaccino che dunque, spiega il Corriere, non sarebbe più obbligatorio.

Per gli over 50 non vi è stato lo scampato pericolo e quindi per chi non si è adeguato e non ha rispettato la legge, non vaccinandosi, ora vedrà via via l’arrivo delle suddette sanzioni.

Per quel che concerne i ritardi circa l’invio delle sanzioni, questi sono stati legati, spiega Il Corriere, a problematiche di tipo burocratico. Le segnalazioni devono essere fatte, si legge, dal Ministero della Salute, il quale era incappato in alcuni buchi circa la raccolta dati che la società informatica del ministero del Tesoro, la Sogei, deve incrociare tra quelli che arrivano mediante il sistema della Tessera Sanitaria, ovvero inadempienti e guariti certificati da medici e Asl, e quelli inerenti la banca dati dell’anagrafe vaccinale, alimentata dalle Regioni.

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