Immobili%2C+acquistarli+o+venderli+senza+notaio%3A+ecco+cosa+dice+la+legge
tradingit
/notaio-presenza-secondo-legge/amp/
News

Immobili, acquistarli o venderli senza notaio: ecco cosa dice la legge

Published by

E’ possibile acquistare o vendere un immobile senza la presenza di un notaio? Molte persone non sono convinte della risposta.

Foto © AdobeStock

Molti italiani, spesso si pongono una domanda. La cosa è abbastanza evidente leggendo spesso forum sui social network o domande che in genere si pongono ad un legale, di quelli che solitamente si approcciano ai cittadini on line. La questione in realtà è molto semplice e regolata per l’appunto da tutta una serie di regolamentazioni necessarie ed anche abbastanza chiare. La figura del notaio in presenza di un passaggio di proprietà? Ovviamente la figura è assolutamente utile per certificare i vari passaggi, acquisire documenti vecchi e redigerne di nuovi, utili ai fini della chiusura della operazione in questione.

La figura del notaio è quindi assolutamente necessaria e non si può prescindere da essa. L’acquisto o la cessione di un immobile, certo, vede uno di fronte all’altro un venditore ed un acquirente. I due saranno già di sicuro su tutto, cifra, modalità di pagamento e quant’altro, ma alla fine sarà sempre necessario mettere nero su bianco, ed inoltre fare in modo che quell’accordo sia certificato. Un accordo che potrebbe sempre essere utile in qualsiasi momento nell’immediato futuro anche più in la. Il notaio, quindi, occorre. Una spesa che molti vorrebbero evitare ma che invece tocca a tutti coloro che in genere sono coinvolti nella compravendita di un immobile.

Immobili, acquistarli o venderli senza notaio: il ruolo del professionista in questione

Inoltre, nell’atto di compravendita di un immobile tra due soggetti è doveroso sottolineare quelli che per legge sono di fatto gli obblighi del professionista a cui si fa riferimento, per l’appunto il notaio:

  • accertare che le parti dichiarino l’una di voler vendere e l’altra di voler acquistare
  • accertare che le parti dinanzi a lui prestantesi sono quelle generalizzate nell’atto
  • verificare che l’immobile appartenga effettivamente al venditore e non vi siano magari dei cointestatari del bene che avrebbero diritto a partecipare alla compravendita
  • eseguire una visura che verifichi se sull’immobile non vi siano ipoteche o altre iscrizioni pregiudizievoli come un pignoramento o una causa in corso per la rivendicazione della proprietà
  • accertare che vi sia la dichiarazione di conformità urbanistica
  • trascrivere la compravendita nei registri immobiliari in modo che tutti sappiano chi è il nuovo proprietario del bene.

Passi assolutamente immancabili quindi ai fini della buona riuscita dell’intera operazione.

LEGGI ANCHE >>> Fare testamento senza la presenza di un notaio: i casi in cui è possibile

Viene da si quindi comprendere che la figura del professionista in questione è assolutamente necessaria oltre che ampiamente prevista dalla legge. Le visure, i controlli, le trascrizione, chi garantisce che tutto sia in regola che non vi siano pendenze nascoste oppure non individuate. Il notaio ha il compito, il dovere di garantire che tutto si svolga nel rispetto dei regolamenti prestabiliti e nell’interesse delle parti presentatesi alla sua attenzione. Le domande, i dubbi degli italiani insomma, posso quindi avere una risposta certa, il notaio occorre, è necessario. Certo, come sottolineato in precedenza è una spesa, un impegno economico non indifferente che si eviterebbe volentieri, ma la legge lo chiede, anzi lo impone, e quindi, tutto deve andare secondo quanto stabilito.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

Recent Posts

Comodato ai genitori: posso chiedere uno sconto sull’IMU?

Molti italiani che vivono all’estero concedono la propria casa ai genitori con un comodato d’uso…

20 ore ago

Casa familiare e debiti ereditari: la Cassazione chiarisce quando restare non significa accettare la situazione debitoria

Restare nella casa coniugale dopo un lutto non trasforma automaticamente coniuge e i figli in…

2 giorni ago

Dichiarazione RED 2026, scadenza verso il 30 marzo? Cosa rischiano i pensionati che non inviano i redditi all’INPS

La dichiarazione reddituale all’INPS per le pensioni collegate al reddito resta sotto osservazione. CAF e…

3 giorni ago

Pensioni anticipate 2026 per i nati nel 1959: la “Quota 100” può ancora evitare i 67 anni

Chi è nato nel 1959 e compie 67 anni nel 2026 non deve per forza…

5 giorni ago

BTP Valore marzo 2026: conviene davvero? Tassi fino al 3,50%, premio fedeltà e scudo ISEE sotto la lente

Il nuovo BTP Valore di marzo 2026 parte con tassi minimi garantiti dal 2,50% al…

7 giorni ago

Assegno Ordinario di Invalidità 2026: la svolta che cambia le regole, l’INPS apre le porte al sistema contributivo

L’Assegno Ordinario di Invalidità entra in una nuova fase. Dopo anni di esclusioni, anche i…

1 settimana ago