Novità reddito di cittadinanza aprile 2022: date dei pagamenti e conguagli

Ci sono novità reddito di cittadinanza aprile 2022 che riguardano le date dei pagamenti, che slitteranno a causa delle festività, e i conguagli.

Per alcuni percettori del reddito di cittadinanza ad aprile ci sarà una riduzione dell’accredito relativo al sussidio. In merito alle date relative all’erogazione del reddito di cittadinanza, bisognerà aspettare il 27 aprile per chi percepisce abitualmente la prestazione.

Novità reddito di cittadinanza aprile 2022: date dei pagamenti e conguagli

Per alcuni percettori del reddito di cittadinanza, ad aprire si potrebbe andare incontro ad una rata ridotta. Di fatto a partire da gennaio 2022, l’erogazione del sussidio prende in considerazione anche le prestazioni assistenziali, come le maggiorazioni sociali e la Quattordicesima mensilità. E alla luce di queste, l’Inps procede con un ricalcolo.

Restano invece sospese le rate per i beneficiari che non sono in possesso di un ISEE valido per l’anno 2022.

Novità reddito di cittadinanza aprile 2022

Per alcuni percettori del reddito di cittadinanza ad aprile potrebbero esserci delle novità che riguardano la riduzione dell’importo dello stesso. Il motivo è legato alle nuove regole relative al reddito, che includono nel calcolo anche i sussidi come le prestazioni assistenziali e le maggiorazioni sociali.

Questa novità è stata comunicata dall’INPS in un’apposita nota e andrà ad influire sulla mensilità di marzo che, come è noto, è in pagamento ad aprile.

Alla luce delle novità introdotte a gennaio 2022, per alcuni beneficiari del reddito cittadinanza e della pensione di cittadinanza potrebbe essere applicato un conguaglio. Questo andrà a compensare la somma ricevuta nel mese di febbraio.

Infatti, gli accrediti di febbraio non hanno previsto il ricalcolo dell’assegno e sono stati erogati senza tener conto delle prestazioni assistenziali, come le maggiorazioni sociali.

La rateizzazione del debito

Se dal conguaglio effettuato dall’INPS dovesse risultare un valore negativo, l’istituto previdenziale assicura che il debito sarà rateizzato. Inoltre, al cittadino è garantito un importo minimo.

Le operazioni di conguaglio sono iniziate nei primi giorni di aprile e attualmente dovrebbero essere terminate. In effetti, i pagamenti sono attesi per il 27 aprile.

Fermo restando che questa data è indicativa e potrebbero essere previsti degli slittamenti a causa della presenza di un giorno di festività (il 25 aprile).

A partire da gennaio 2022 l’INPS aveva chiarito, attraverso la pubblicazione di un messaggio nel mese di febbraio, che rientreranno nel calcolo dell’importo del reddito e della pensione di cittadinanza anche le maggiorazioni sociali.

Ci stiamo riferendo a tutti quegli incrementi dell’assegno pensionistico che sono percepiti da alcune categorie di persone, in corrispondenza di determinate condizioni reddituali (es. la Quattordicesima).

Tuttavia nel calcolo, che andrà ad influire sul valore del sussidio, non rientra l’indennità di accompagnamento.

Infine, non è possibile accedere alla pensione o al reddito di cittadinanza per coloro che non sono in possesso di un ISEE valido per il 2022.

A tale proposito, ricordiamo che il documento ha una validità di 12 mesi: scade al 31/12 di ogni anno. Pertanto per poter beneficiare delle esenzioni e dei sussidi messi a disposizione dallo Stato, dalle Regioni e dai Comuni è necessario rinnovare l’indicatore della situazione economica ad inizio anno.

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