Pensione di invalidità e accompagnamento di ottobre: tutto quello che c’è da sapere sui pagamenti

Quali sono le date di ottobre 2022 per il pagamento della pensione di invalidità e dell’accompagnamento? Ecco a chi spettano.

È in arrivo il nuovo calendario per i versamenti della pensione di invalidità e dell’indennità di accompagnamento del mese di ottobre 2022.

pensione di invalidità
Foto Canva

La pensione di invalidità verrà erogata ai beneficiari a partire dal 1° ottobre 2022, cioè dal primo giorno bancabile e non festivo del mese, ai sensi dell’articolo 1, comma 184, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205. Questa norma, tuttavia, vale solo per coloro che hanno optato per bonifico bancario, Libretto di Risparmio, conto BancoPosta o Postepay Evolution.

Nel caso, invece, di ritiro in contanti, i termini di pagamento saranno differenti, perché bisognerà rispettare i turni degli Uffici Postali,  in base alle iniziali del proprio cognome.

Scopriamo, dunque, tutti i retroscena relativi ai versamenti delle prestazioni pensionistiche.

Pensione di invalidità: il calendario dei pagamenti presso gli Uffici Postali

I pensionati che hanno deciso di ritirare la pensione di invalidità in contanti, direttamente all’Ufficio Postale, devono farlo seguendo un preciso ordine, stabilito dallo stesso Ufficio.

Per quanto riguarda, il mese di ottobre 2022, il calendario da seguire sarà il seguente:

  • sabato 1° ottobre (solo la mattina): cognomi dalla A alla B;
  • lunedì 3 ottobre: cognomi dalla C alla D;
  • martedì 4 ottobre: cognomi dalla E alla K;
  • mercoledì 5 ottobre: cognomi dalla L alla O;
  • giovedì 6 ottobre: cognomi dalla P alla R;
  • venerdì 7 ottobre: cognomi dalla S alla Z.

Quest’elenco, tuttavia, è solo provvisorio, perché ogni Ufficio Postale è libero di suddividere i pensionati in turni, sulla base delle proprie specifiche esigenze organizzative.

Pensione di invalidità: chi ne ha diritto?

La pensione di invalidità è una misura assistenziale, predisposta dallo Stato in favore dei cittadini inabili al lavoro e in difficili condizioni economiche, in base a quanto stabilito dall’art. 38 della Costituzione Italiana.

I percettori della prestazione sono gli appartenenti alle seguenti categorie di soggetti:

  • mutilati ed invalidi civili. In particolare, coloro affetti da minorazioni (congenite o acquisite), che comportano un’inabilità al lavoro di almeno il 33%;
  • ciechi;
  • sordi;
  • individui affetti da talassemia e drepanocitosi.

Le specifiche percentuali di invalidità sono attribuite dall’INPS, in seguito ad un’apposita visita dinanzi alla Commissione medico- legale dell’ASL, integrata con un medico INPS. In base alla percentuale di invalidità ricevuta, l’interessato ha diritto a determinate agevolazioni fiscali, sanitarie ed economiche, tra cui la pensione di invalidità.

Per scoprire con quali patologie si ha diritto alla prestazione, consulta il seguente articolo: “Pensione di invalidità: con quali malattie si ottiene l’assegno mensile“.

Come verificare la cifra spettante

I beneficiari della pensione di invalidità possono consultare il relativo importo, attraverso il cedolino online. Tra il 20 ed il 23 settembre 2022, infatti, l’INPS pubblica tale documento, grazie al quale i cittadini possono controllare tutti i dati relativi alla prestazione. Possono, dunque, scoprire in anticipo le date dei pagamenti.

La consultazione del cedolino online è molto semplice e richiede pochi passaggi. Innanzitutto, bisogna collegarsi al portale web dell’Istituto di Previdenza. È necessario, poi, digitare “Cedolino della pensione” e cliccare sulla scheda “Servizio: cedolino di pensione e servizi collegati”. Infine, accedendo tramite le credenziali personali SPID, CIE o CNS, si clicca su “Vuoi visualizzare il cedolino” in “Verifica pagamenti”. Su tale schermata, è visibile la data di pagamento della pensione di invalidità di ottobre 2022.

Indennità di accompagnamento: a chi è rivolta ed in che misura?

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica di tipo assistenziale, riconosciuta dall’INPS  agli invalidi al 100%, che hanno difficoltà a deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o che non riescono, a causa di disabilità fisiche o psichiche, a compiere autonomamente gli atti tipici della vita quotidiana.

Per la concessione dell’agevolazione, quindi, non è sufficiente il solo possesso di un’invalidità totale, ma è necessario essere non autosufficienti. La legge, inoltre, stabilisce che bisogna essere residenti in Italia e non essere ricoverati presso una struttura sanitaria pubblica o a carico dello Stato.

Per l’anno in corso, l’importo dell’accompagnamento per gli invalidi civili è pari a 525,17 euro al mese per 12 mensilità e viene versato a prescindere dall’età anagrafica e dal reddito posseduto. Per i ciechi assoluti, invece, l’ammontare del beneficio è di 946,80 euro al mese per 12 mensilità. Da ottobre 2023, sia la pensione di invalidità sia l’indennità di accompagnamento subiranno degli incrementi, per effetto della perequazione delle pensioni.

Per ulteriori approfondimenti, leggi anche: “Accompagnamento e Legge 104: sono compatibili? La risposta non è scontata“.

Anche il pagamento dell’indennità di accompagnamento decorre dal primo giorno bancabile del mese, cioè sabato 1° ottobre 2022. Così come per l’assegno di invalidità, l’accompagnamento viene erogato ai cittadini secondo un preciso calendario, che tiene conto della modalità di versamento (ossia in contanti o con accredito diretto su conto corrente bancario o postale).

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Anche in questo caso, gli Uffici Postali possono stabilire delle regole autonome; si invitano, dunque, gli interessati a verificare le disponibilità della propria Agenzia.

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