Pensioni più ricche col decreto aiuti: di quanto aumentano e chi sorride

Col decreto aiuti, approvato dal Governo Draghi, di quanto aumentano le pensioni, chi riguarda e quando: i dettagli al riguardo di seguito 

Grande attenzione sul tema aiuti per famiglie ed imprese, da parte del Governo Draghi con l’arrivo del nuovo Decreto Aiuti approvato, decisi al fine del sostegno in  merito agli aumenti generalizzati dei prezzi, energia, carburanti e altro ancora: tra i vari interventi anche una misura che porterà un aumento circa le pensioni. Ma chi riguarda, quando e di cosa si tratta? Alcuni dettagli.

Pensioni più ricche col decreto aiuti: di quanto aumentano e chi sorride
fonte foto: adobe stock

Aspetti importanti e dalla grande rilevanza, quelli che hanno a che fare con la materia economica e con la misura in questione, che vede sul piatto ben 14 miliardi all’incirca, tenendo conto anche delle risorse per il decreto sui costi dell’energia. Rispetto a famiglie e imprese, gli interventi sarebbero all’incirca di 8 miliardi o poco meno.

A parlarne nel proprio approfondimento è Business Online, il quale spiega che, stando alle ultime misure approvate in merito per l’appunto al Decreto Aiuti, anche le pensioni vedranno un aumento, di circa 200 euro ed una tantum. Una tantum, è bene sottolinearlo, vuol dire che questo cifra verra corrisposta a chi ne ha diritto non ogni mese, ma una sola volta.

A poter ricevere tale cifra, legata al quanto stabilito dal governo Draghi in relazione al Decreto Aiuti, non saranno però tutti i pensionati. Chi riguarda e quando dovrebbero arrivare, di seguito i particolari al riguardo.

Pensioni e Decreto Aiuti, 200€ una tantum: chi li riceve e quando, le altre misure

Attenzione alta dunque quando si parla di argomenti legati all’economia, come nel caso del Decreto aiuti ed energia, in relazione anche al Bonus Bollette: qui le novità e aspetti da conoscere al riguardo.

Rispetto al tema in oggetto, come detto in relazione alle misure decise dal governo vi sarà l’arrivo per alcuni pensionati di 200€ una tantum, una sola volta, un intervento che però non riguarda tutti ma, come spiega Business Online, soltanto i pensionati che percepiscono sino ad un massimo di 35 mila euro annui.

Una misura, questa, che si aggiunge a quanto già fatto rispetto alla rivalutazione annuale delle pensioni, riforma tasse, con riduzione tassazione Irpef e aumento delle detrazioni.

Viene spiegato che, secondo quanto approvato, tale bonus da 200€ una tantum per i pensionati sino a 35 mila euro dovrebbe arrivare nel mese di luglio. Si tratta di una misura che verrà riconosciuta anche ai lavoratori dipendenti che hanno stipendi entro i 35 mila euro e, in questo caso, dovrebbe esser pagata tra i mesi di giugno e luglio.

Secondo quanto spiegato dal ministro dell’economia Franco, tale bonus per lavorati dipendenti verrà erogato dai datori di lavoro che poi avranno modo di recuperarlo al primo pagamento di imposta.

Va poi detto che vi sono varie e diverse misure approvate in relazione al Decreto Aiuti, come: aiuti per pagamenti affitti; aiuti legati a trasporti pubblici; bonus bollette, prorogato e diventa retroattivo, con i maggiori importi in attesa di ISEE saranno compensati in modo automatico nelle successive bollette, con bonus che verrà riconosciuto in via retroattiva dal primo gennaio 2022.

E ancora: riduzione di 30 cent delle accise su carburanti prorogata sino a 8 luglio; credito di imposta, da impiegare soltanto in compensazione, spiega Business Online, per autotrasportatori, del 28 per cento della spesa sostenuta nel 1° trimestre 2022 circa l’acquisto di gasolio impiegato in veicoli categoria euro cinque o maggiore; proroga dal 30 giugno al 30 settembre 2022 del termine per svolgere almeno il trenta per cento dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari legato al beneficio del superbonus 110%; aumento credito di imposto per imprese che puntano su beni immateriali e formazione quattro punto zero.

Previsto anche un nuovo sostegno alla liquidità per le imprese, finanziamenti agevolati per aziende che sono in una condizione di difficoltà a causa della crisi in Ucraina. Stanziati anche altri 3 miliardi ai fini del contenimento del caro prezzi di materie prime negli appalti pubblici. Per i comuni i quali accolgono minori non accompagnati che arrivano dall’Ucraina, approvati rimborsi sino ad un massimo di 100€ al giorno pro-capite, con relativo aumento del Fondo emergenze nazionali di 58.5 milioni per il 2022.

Questi, alcuni dettagli al riguardo. Ad ogni modo è bene ed è opportuno approfondire ed informarsi in merito a quanto stabilito e alle misure decise dal governo con il Decreto aiuti, così da chiarire ogni eventuale dubbio e comprenderne i dettagli al meglio, anche mediante un confronto con esperti del campo e professionisti del settore.

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